





Aprile noi non siamo antiamericani, Faye ha molta cura di specificarlo ogni volta, vogliamo solo essere forti per non farci dominare dai "fratelli minori". Il nemico è il Sud del mondo, in particolar modo il montante risveglio Maomettano, social-terzomondista e il pericolo Giallo cioè l'ascesa della Cina.
Riguardo gli USA, se ne può parlare del discorso che fai tu, ma comunque non ci sono dubbi del fatto che non sono più i razzisti di una volta, altrimenti farebbero molto di più contro la 'messicanizzazione' che è un problema attuale molto forte.
carlomartello










Vale la pena rispondere ai quesiti posti da aprile crudele visto che qualcuno, come ad esempio carlomartello, sembra davvero attratto dal modello americano. In alcun modo è possibile apprezzare la "civiltà" americana da posizioni di Destra Radicale: essa, prodotto dello sviluppo oltreoceano delle cellule cancerose che un'Europa già in decadenza ebbe comunque ancora la forza di espellere, è fondata sulla negazione di ogni gerarchia ed ordine di valori naturali, al pari del comunismo marxista, di cui come acutamente notava Celine rappresenta la faccia borghese. Nell'esaltazione della "libertà" e della "democrazia" si riscontra il rifiuto di ogni gerarchia e di ogni superiore ordine di esistenza, così come il fanatismo protestante che permea la mentalità americana appare estraneo ad ogni spiritualità di ordine superiore. L'utopia plebea dell'"american way of life", l'estensione alla quantità maggiore di individui di un benessere inteso come possesso di beni materiali appare come la condanna ad una ripugnante mediocrità collettiva. Con il comunismo l'America condivide il disprezzo di una cultura e di un'arte che non siano strumenti di espressione della "sensibilità popolare", da qui l'incomprensione, così come il culto, anch'esso condiviso con il marxismo, di una grandezza esclusivamente materiale, quantitativa, e dell'economia come forza motrice della storia e della società, il che sfocia nel manifesto disprezzo da parte degli americani per la cultura europea. Solo che laddove i comunisti avevano la decenza di distruggere i simboli di ciò che si opponeva alla loro ideologia, gli americani, fedeli alla loro vocazione di ridurre tutto a business, riducono le vestigia di una civiltà superiore ad attrazioni turistiche. Ma queste cose non c'è certo bisogno che le dica io, perchè queste osservazioni furono fatte a cavallo tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento dai lucidi analisti della decadenza europea, che individuarono nell'America un modello da rifiutare assolutamente, e se da allora le cose sono cambiate è stato soltanto in peggio. Insomma prima di parlare a sproposito di "impero americano" ci si rilegga Nietzsche ed Evola.


Mi hanno riprogrammato RUS. Ho capito che la retorica antisemita ed antioccidentalista (specificazione superflua visto che occidente=israel) porta solamente al trionfo del meticciato islamo-slavo-comunista. Mi dispiace ma, avendo deciso di aderire pedissequamente al dettato hitleriano-americanista ed ario-solare, tu sei fatalmente nella lista dei nemici da abbattere.
Non ci sono mezze misure di questi tempi, ma solo scelte di campo: facci caso McCain oggi continua la politica del Fuhrer contro la Russia. TI prego non me ne volere sul piano personale.![]()


Un bel video dei Rammstein che vale sempre la pena rivedere: Amerika
http://www.youtube.com/watch?v=4w9EksAo5hY