



Ecco qua. Non servirebbe aggiungere altro a commento delle tue altisonanti e sgangherate analisi politiche.
Mi ripeto: siccome ti reputo una persona intelligente ed acuta, credo che sarai perfettamente in grado (a mente fredda) di cogilere tutta l'assurdità del pretendere di esaurire un'analisi sul XXI secolo attraverso il pensiero di personaggi defunti nel 1900...


Non preoccuparti, "C'era una volta in America" di Locchi e De Benoist, che recupera, aggiorna ed amplia le riflessioni sgli USA è degli anni '70, così come "nuovo ordine mondiale tra imperialismo ed impero" di Adinolfi, che affronta il problema della natura degli USA è contemporaneo alla fase dell' "imperialismo neocon". Non sarò forse in grado di rendere alla perfezione il senso delle analisi contenute in quei testi, ma i fatti sono questi. Chi è autenticamente fautore della rinascita di una cultura europea non può che dissociarsi dal modello americano.








Non provare a rimescolare le carte, l'America che muove guerra alla Russia di Putin è l'America fautrice del cosmopolitismo e del mondialismo, noi simpatizziamo se mai per la vera parte conservatrice dell'America e vogliamo imporre agli Stati Uniti una alleanza tra "pari".
Ah, viva la Russia di Putin e Medvedev, lo stato che più si avvicina alla nostra idea dell'affrontare il problema dell'immigrazione e del cosmopolitismo.
carlomartello


Carlo, il tuo pragmatismo politico fa acqua da tutte le parti. Questi poster vanno bene per la cameretta di un adolescente brufoloso.



