

devo dire che quello che dici è molto interessante e stuzzica non poco la mia curiosità.
ho quotato il messaggio in questione perchè personalmente ritengo piuttosto futile esprimersi al fianco di questo o di quello visto che fondamentalmente non contiamo un cazzo, come tutti quelli che scrivono in questo forum. E questo a prescindere dal Q.I. di ciascuno di noi.
E' un dato di fatto.
detto questo mi sembra che la tua visione del dominio statunitense sul mondo sia piuttosto edulcorata.
gli USA non sono un monolite ed è proprio per questo che ritengo l'antiamericanismo e l'antioccidentalismo come espressioni di una forma di masochismo da parte degli europei. Ma al tempo stesso non riesco a vedere nella direzione intrapresa dagli Stati Uniti e dalle lobby finanziarie che guidano la politica degli USA una volontà di dominio da parte delle genti bianche e cristiane sul resto del mondo attraverso le "armi" (?!?) della democrazia e dei diritti umani.
se davvero esistesse un dominio bianco e occidentale sul mondo....pensi che subiremmo la colonizzazione di popolamento che stiamo subendo da parte delle masse negroidi sul suolo europeo e l'islamizzazione che procede a ritmo serrato con la costruzione di moschee in tutta europa?
spero di essermi spiegato. magari non ho colto pienamente il senso di ciò che vuoi dire.
lungi da me credere a certe panzane anti-capitaliste o intestardirmi in un antieconomicismo radicale che, per quanto mi interessi dal punto di vista culturale, oggi si rivelerebbe impotente di fronte allo scenario che ci troviamo di fronte...ma non pensi che l'elitè che guida l' "occidente" sia piuttosto sprovveduta se il suo obiettivo è realmente quello di un dominio bianco e cristiano-sionista sul mondo?
se l'idea che guida l'elitè "bianco-cristiana" occidentale è quella di un dominio bianco sul mondo la manifestazione dei negri a Milano sarebbe stata repressa nel sangue.
o mi sbaglio?


"Claniche" non esiste? ohibò! magari non esiste "pauperocrazia", brillante neologismo che ho inventato per l'occasione tanto per canzonare il tuo retorico "plutocrazie".
Quanto al resto, che perdo tempo a fare a rispondere ad un anarchico che probabilmente ritiene il fascismo un'ideologia per le masse diseredate, mussolini-spada-dell'islam e varie amenità assortite.


Non c'è sul dizionario,ti salva il fatto che l'essere non esiste come insegna gorgia
Apparte ciò e la retorica da quattro soldi,Il fascismo è un ideologia che ebbe un certo impatto verso varie classi sociali,in special modo il sottoproletariato urbano ma soprattutto le classi medie senza una guida politica,a differenza del giolittismo borghese e della socialdemocrazia proletaria.
Del mito Mussolini spada dell'Islam non so che farmene,ritengo solamente che il fascismo sia stato un fenomeno storico che abbia portato idee originali,ma in cui pongo ben poche delle mie radici intellettuali.Del fascismo posso apprezzare le sue radici socialiste nazionali e sindacaliste nazionali,e la carica rivoluzionaria che ebbe,ma niente più.
Ben altra cosa è dire che quantomeno la parte "nazional" del nazional anarchismo provenga dal fascismo,seppure dal fascismo delle origini e attraversando innumerevoli variazioni.


Capisco senz'altro i tuoi dubbi, e l'obiezione che poni è validissima e meritevole di un approfondimento. Per ora mi limito a rilevare alcuni punti: anche nelle società antiche di tipo tradizionale la proporzione numerica tra l'elite dominante (il patriziato, poi i cives di pieno diritto) e la massa schiavile (orientali, levantini, barbari) era naturalmente sfavorevole ai primi (1 contro 4). Le grandi realizzazioni dell'intelligenza bianca necessitano di un ingente sforzo collettivo da parte di masse umane malleabili e manovrabili, questo è un dato di fatto da cui non si può prescindere: del resto senza l'apporto messicano e colored l'esercito americano impegnato contro l'Islam a difesa della ricchezza occidentale vedrebbe i suoi ranghi notevolmente ridotti.
Mi riservo di tornare sull'argomento con più calma.




La globalizzazione economico-finanziaria, se ci rifletti un secondo, è la risposta fredda lucida e necessaria del mondo bianco e cristiano alle sfide demografiche e alle crisi di sviluppo del terzo millennio. L'FMI e la Banca Mondiale sono state lo strumento principe attraverso il quale si è concretizzato un colossale trasferimento di ricchezze dal sud al nord del mondo nel tentativo, speriamo non vano, di frenare e neutralizzare la mostruosa fioritura di forze giovani nel terzo mondo.
Comunque, il mio modello ideale di Stato al momento è lo Stato di Israele, dove (grazie alla peculiare eredità storica del popolo ebraico) si sta realizzando un nuovo ed effeicacissimo modello di Nazione bianca, occidentale, moderna e radicata senza infingimenti nel concetto di razza e sangue. Ma è chiaro che in Israel questo si può fare (quasi apertamente) soltanto grazie all'enorme capitale retorico-propagandistico rappresentato dalla tragedia della Shoah, mentre in USA le stesse finalità vanno perseguite mascherandole sotto una riverniciatura più presentabile.