



scusa se te lo chiedo, ma sono abbastanza nuovo del forum e vorrei capire. mi spieghi il perchè della minore democraticità dell preferenze?
partiamo da un punto, credo condiviso: con o senza o preferenze se stai sul ca**o alla segreteria del partito non entri nella lista.
mettiamo il caso che ci fossero le preferenze: i candidati con più soldi o i soliti vip della tv sono avvantaggiati rispetto agli altri che, magari, sono invece più meritevoli di entrare in parlamento.
senza le preferenze almeno in parlamento ci entra gente esperta in materia. poi sono anche io favorevole al fatto che questi candidati devono essere scelti democraticamente all'interno del partito, ma tanto come ho detto all'inizio anche con le preferenze se nessuno ti vuole, nella lista non entri, anche se sei strapopolare.


il discorso è propio questo. secondo me la candidatura non deve dipendere dalla popolarità, ma dalla preparazione. propio per quello che tu stesso hai detto, può avvenire perciò che venga candidata una persona popolarissima, ma estremamente impreparata.
Detto questo, mi chiedo, non pensi che quando è la segreteria a decidere ( quindi non c'è come dici tu una candidatura democratica, scusa se te lo faccio notare) c'è la possibilità che le candidature siano fatte in base a squallidi giochi di correnti o potere, e che la impossibilità di decidere il candidato possa limitare la libertà, o per lo meno dare la sensazione di limitare la suddetta dell'elettore che si trova costretto a votare un emerito sconoscito?


uninominale come sarebbe?


sarebbe che ogni coalizione di liste prende il 60% dei seggi (o anche più, se prende più del 60% dei voti), ma i seggi sono distribuiti sul territorio non su base di lista coi nomi (come è ad es. con le elezioni comunali), ma con seggi uninominali, in cui viene eletto non (necessariamente) quello che prende più voti, ma quello che ottiene la "cifra individuale" più alta
più è alta questa cifra individuale di un candidato rispetto alla media provinciale della sua lista, più aumentano le probabilità che lui venga eletto



