Citazione Originariamente Scritto da wiseman Visualizza Messaggio
già, direi che le due cose sono un po' diverse e stavolta la crisi mi sembra "strutturale"
nel senso che emerge il senso di totale precarietà di una struttura che si regge "a vite" su se stessa.
In particolare mi sembra paradigmatico il fatto che l'unica possibilità di salvare il salvabile è farsi foraggiare le perdite dallo Stato

La crisi dei mutui subprime è anch'essa paradigmatica dell'impossibilità di funzionamento di un sistema capitalistico che è, per sua natura, predatorio.

Pur di fare soldi "strozzo" una persona (o una famiglia) che ha BISOGNO di un bene (la casa) e che ha a che fare con un mercato gonfiato ad arte. Do a questa persona i soldi senza troppe garanzie (subprime) e poi li richiedo indietro a tassi via via crescenti, sperando di mantenermi entro un livello accettabile di solvenza. Mano a mano però il mercato delle case si ferma (ecco il fallo) tutto il resto cresce, crescono i tassi e cresce l'insolvenza...ed ecco che la banca fa crac

e se a fare crac sono le banche e le case (ossia, se non ricordo male, il settore che fa girare più o meno il 50% del pil, almeno in america) allora tutto il resto va a seguire
...a vite, per l'appunto.

Io credo e ritengo fondamentale che una forza anticapitalista dovrebbe "girare il dito nella piaga"! Mostrare in modo impietoso gli errori di base di un sistema di questo tipo e mostrare un'alternativa.
concordo.le banche che si sono arricchite(e che ora piangono dallo stato) facendo indebitare le famiglie dovrebbero...lasciamo stare