Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Amarcord: leonka

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Jul 2009
    Messaggi
    6,459
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Amarcord: leonka

    Ho ritrovato il primo comunicato del comitato di occupazione del Leo...datato 18 ottobre 1975

    Quando sgomberarono via leoncavallo ero li'...


    UN CENTRO SOCIALE
    NEL QUARTIERE?
    SI' SE LOTTIAMO
    PER TENERLO

    Sabato 18/10 e' stato occupato, ripulito e reso agibile lo stabile di via Mancinelli una volta sede di tre piccole a- ziende, ma ormai in abbandono da diversi anni. PERCHE' QUESTO FATTO? La speculazione edilizia e' riuscita con le sue complicita' amministrative a sfruttare tutte le aree disponibili per i suoi loschi interessi; basti pensare l'area di via Padova- Conegliano sulla quale e' stato costruito un complesso residenziale di lusso, nonostante la viva opposizione degli stessi organismi di base del quartiere che si son fatti adesso promotori di quest'occupazione. La passata amministrazione comunale non si e' mai preoccupata di rispondere alle nostre esigenze e d'altra parte non sono nemmeno mai stati utilizzati i fondi versati dalle industrie ad uso sociale (1 % del monte paghe). Le esperienze del movimento operaio e quelle effettuate in questi ultimi anni nei quartieri, ci hanno insegnato che solo la mobilitazione e la lotta producono risultati concreti: cosi' e' in fabbrica e cosi' e' stato per gli affitti delle case e per le bollette elettriche e telefoniche. Per tutto questo, ritenendo che solo la lotta puo' risolvere i problemi del nostro quartiere, gli organismi di base del quartiere hanno occupato e riattivato lo stabile di v. Mancinelli e inoltre INVITANO LA NUOVA GIUNTA DEMOCRATICA DI MILANO A DIMOSTRARE NELLA PRATICA LA SUA VOLONTA' DI VENIRE INCONTRO ALLE ESIGENZE SOCIALI della popolazione di un quartiere popolare come il nostro, permettendo l'utilizzo sociale del fabbricato occupato.

    TUTTA LA POPOLAZIONE DEMOCRATICA E ANTIFASCISTA E' PERTANTO INVITATA A VISITARE IL "CENTRO SOCIALE" ED A DISCUTERE SUI SUOI MIGLIORI POSSIBILI USI. INVITIAMO INOLTRE CHIUNQUE ABBIA INIZIATIVE SOCIALI DA PROPORRE O SIA INTERESSATO ALLE INIZIATIVE GIA' IN CORSO A VENIRE.

    Qui di seguito diamo un primo elenco delle strutture sociali di cui difetta il nostro quartiere o che addirit- tura mancano:

    - ASILO NIDO
    - SCUOLA MATERNA
    - DOPOSCUOLA
    - SCUOLA POPOLARE
    - MENSA INTERAZIENDALE
    - CONSULTORIO MEDICO-GINECOLOGICO
    - BIBLIOTECA
    - PALESTRA POPOLARE
    - SPAZI PER INIZIATIVE DI SPETTACOLI POPOLARI, INCONTRI, DIBATTITI, INIZIATIVE CULTURALI E SOCIALIZZANTI.


    Con lo stabile occupato, se saremo sostenuti dalla mobili- tazione di tutto il quartiere potremo coprire alcune di queste necessita'.

    LE PRIME INIZIATIVE GIA' IN PROGRAMMA SONO QUELLE DELLA SCUOLA POPOLARE E DOPOSCUOLA.

    Partecipate all'occupazione - Sostenete l'occupazione
    Il comitato d'occupazione

  2. #2
    Tifo Rivolta!
    Data Registrazione
    15 Dec 2007
    Messaggi
    249
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    mitico...! Oh...il contropotere territoriale...quale sogno!

  3. #3
    Kether è Malkuth del NM
    Data Registrazione
    11 Oct 2006
    Località
    Torino
    Messaggi
    6,283
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da nico_pe Visualizza Messaggio
    mitico...! Oh...il contropotere territoriale...quale sogno!
    o incubo?

  4. #4
    sembra l'estate di cerrapungi
    Data Registrazione
    20 Jan 2006
    Località
    Non chiedermi di dove sono, perchè vuoi solo risposte brevi
    Messaggi
    1,640
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Palvesario Visualizza Messaggio
    o incubo?
    Visto come è finito propenderei per l'incubo..

  5. #5
    Kether è Malkuth del NM
    Data Registrazione
    11 Oct 2006
    Località
    Torino
    Messaggi
    6,283
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da unknow Visualizza Messaggio
    Visto come è finito propenderei per l'incubo..
    già già già...meditate gente, meditate.

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Jul 2009
    Messaggi
    6,459
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Era sicuramente meglio un centro commerciale...

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    26 Apr 2007
    Messaggi
    244
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    A proposito di contropotere, sogno o incubo che sia, vi invito a leggere uno stralcio del MAO (per il Movimento dell'Autonomia Operaia) dell'ottobre del 1978.
    Il testo integrale lo potete trovare qui




    La funzione sociale del contropotere


    La costruzione dell'organizzazione si verifica nella diffusione del contropotere territoriale. Intendiamo per contropotere lo stravolgimento permanente del potere, l'esautorazione degli organi di dominio conquistata attraverso la diffusione, il radicamento e la mobilità della presenza rivoluzionaria, attraverso l'egemonia di una sezione di classe dentro la composizione di classe. Il contropotere quindi non si identifica semplicisticamente solo con la qualità e la quantità del proprio intervento in una fabbrica o in un quartiere, ma è la risultante di tutto l'arco di azioni in cui si disloca l’intervento rivoluzionario: destrutturazione della militarizzazione cittadina, fondazione delle condizioni di organizzazione proletaria antirevisionista, agibilità politica del territorio, inchiesta e conoscenza delle strutture di potere, possesso di strumenti e mezzi necessari alla riproduzione dell'organizzazione nella lotta, per affermare soprattutto come il contropotere sia egemonia sociale della classe localmente determinata.
    Se stabiliamo infatti che l’esito rivoluzionario debba situarsi sul lungo periodo, e che questo esito debba attraversare la fase della guerra tra le classi, allora noi diciamo che per affrontarla abbiamo bisogno di più autorità sociale e politica di più contropotere diffuso.

    La dimensione territoriale del contropotere

    La prospettiva dell’organizzazione territoriale si rende evidente seguendo il filo della ricomposizione del ciclo di lavoro e della classe. Se infatti è oggi predominante il dato della ricomposizione di classe, a fronte di una iniziativa padronale estremamente articolata che tende a ripristinare il completo controllo della forza-lavoro attraverso lo smembramento del ciclo produttivo (decentramento, lavoro nero, etc.), è chiaro come l'affermazione del contropotere si colloca in una dimensione territoriale che racchiude appunto tutta la complessità dello scontro di classe. La trasformazione del territorio in fabbrica sociale, con la conseguente scomposizione della forza-lavoro, ha determinato una multipolarità di soggetti politici che possono in genere essere sintetizzati solo se la prospettiva dell'intervento è territoriale.

    Contropotere e funzioni organizzative

    Se dunque come abbiamo chiarito, contropotere significa completa indipendenza proletaria rispetto al piano capitalistico, i luoghi dell'organizzazione dell'autonomia operaia non assumeranno mai un ruolo di pacifica gestione, ne di zona rossa liberata, ma saranno centri motori permanentemente conflittuali e antagonisti, in cui si riassumeranno durante tutta la fase del contropotere e della dualistica dei poteri, la funzione di soviet e di partito. E’ abbastanza chiaro che il termine dialettico prevalente, in quanto funzione e non in quanto dato istituzionalmente costituito, sarà, in questa fase, proprio quello del partito, in quanto sintesi della progettualità distruttiva. E’ nella fase della dualistica dei poteri, una fase di estrema instabilità sociale, in cui è praticamente aperta una guerra tra le classi, che il soviet assume una connotazione propria e distinta dal partito. Organismo di gestione dell'economia di guerra, struttura logistica degli strumenti di combattimento. Sarà poi nella fase della dittatura del proletariato che la struttura del potere di autodecisione proletaria tenderà ad assumere una funzione preminente nella dialettica soviet-partito per giungere sino all'estinzione del partito, collaterale all'estinzione dello stato.
    Ora, se la funzione di partito non rimanesse fortemente integrata nelle strutture organizzative dell'autonomia sociale, la possibilità di rovesciare la dialettica soviet-partito a favore del primo elemento, per liberare l'autodecisione proletaria, per garantire il superamento della dittatura del proletariato, per salvaguardare l'obiettivo strategico proletario, quest'ultimo verrebbe meno.
    Bisogna rendersi conto costantemente della necessità di rimuovere, schiantare, ricostruire dalle fondamenta l'inflessibile strumento partito, adattandolo ai compiti dello scontro.

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Jul 2009
    Messaggi
    6,459
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Questo invece è l'oggi!



    Sfratto rinviato al 27 novembre 2008

    lunedì 22 settembre 2008.



    Lunedì 22 settembre 2008
    COMUNICATO STAMPA
    Questa mattina l’ufficiale giudiziario ha rinviato per l’ennesima volta lo sfratto allo Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo. Il prossimo termine è giovedì 27 novmebre 2008.
    Due mesi di tempo per concretizzare una soluzione positiva che giace sul tavolo del Comune di Milano. Tocca, infatti, alla giunta Moratti consentire ai soggetti privati coinvolti (associazioni, fondazione, proprietà) di procedere alla regolarizzazione dei loro rapporti. Un atto di natura urbanistica a costo zero per l’amministrazione e portatore invece di grandi utilità sociali per tutta l’area metropolitana.
    Un ritardo, quello comunale, tutto di natura politica, che impedisce quell’esito positivo che ormai la stragrande parte dei milanesi ritiene importante se non addirittura già conseguito.
    Le associazioni presenti nell’area di via Watteau, sono già impegnate nel disegnare il futuro, uno spazio pubblico metropolitano, come uno straordinario laboratorio utile anche alle tante analoghe esperienze che si sono in questi anni sviluppate in tutta Italia. Soluzioni innovative, entro la normativa prevista per il terzo settore, alla luce delle quali risulta grottesca ogni giustificazione a non agire espressa anche recentemente da alcuni esponenti della giunta milanese: proprio chi grida contro l’illegalità si adopera pervicacemente per mantenerla.
    ASSOCIAZIONE MAMME DEL LEONCAVALLO SPAZIO PUBBLICO AUTOGESTITO LEONCAVALLO

    http://www.leoncavallo.org/spip/arti...d_article=2605

 

 

Discussioni Simili

  1. Sgarbi: I graffiti del Leonka come la Cappella Sistina.
    Di Ashmael nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 25-09-06, 14:20
  2. Farina, da leader del Leonka ai vertici della giustizia
    Di EMMEROSSA nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 08-06-06, 13:29
  3. Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 11-11-04, 13:12
  4. Niente sgombero per il Leonka!!!
    Di Paddy Garcia (POL) nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-05-03, 05:06

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito