
Originariamente Scritto da
epiros
Questo e' quel che penso io, ma mi mancano ancora dei pezzi di storia per inquadrare il tutto.
a) Gli Usa sono politicamente fregati. Hanno spinto troppo sull'acceleratore col loro espansionismo militarizzato e si sono inimicati troppi soggetti all'estero, riuscendo nell'impossibile obiettivo di - in sostanza - congelare il filo-americanismo europeo. Ora stanno cercando di inchiappettare la Russia, pensando che anche qui l'Europa arrivava scondinzolante, ma anche a un pazzo questo sarebbe sembrato un passo troppo grande (la Russia da sola fornisce il 26% dell'energia usata in Europa...). Il ragionamento che si fara' negli Usa e' questo: ho il piu' potente esercito mondiale, il piu' imponente sistema finanziario e la piu' grande influenza economica al mondo. Ora che la finanza sta crollando e l'economia in grave crisi non mi resta che l'opzione militare per tentare di salvare il salvabile.
b) Dato il crescente calo di influenza politica Usa (si veda il Medio Oriente in cui non li ascolta piu' nessuno, il Sud America in cui gli espellono gli ambasciatori, l'Eurasia in cui le loro spacconate stanno per produrre enormi disastri), ci sono altri attori da inquadrare. La Russia fa il suo gioco, fa leva sulle risorse energetiche e sull'arsenale atomico per riguadagnare un posto tra i grandi, ma ha un sistema economico ridicolo che necessita dei nostri capitali. La Cina non so bene cosa voglia fare con tutti quei dollari Usa, ma so per certo che basa la sua crescita sulla disponibilita' di energia provenienti dall'estero, e non importa quanto sia in crescita perche' colpirgli gli approvvigionamenti la riporterebbe indietro di decenni in una settimana. Brasile e India ancora contano fin la'.
Bon, data questa introduzione, io ancora non riesco a inquadrare l'Iran:
1) Conta come il due di picche, se non fosse per le risorse energetiche. Economicamente e' un paese da terzo mondo, militarmente da secondo.
2) Politicamente non ha un modello esportabile, la loro teocrazia ormai fa acqua da tutte le parti e il popolo ne ha piene le tasche dei loro integralismi bigotti.
3) Non si e' ancora capito cosa cerchino di dimostrare con tutte le spacconate che danno in pasto ai media su Israele, sul nucleare e via dicendo. Forse il can che abbaia non morde e' proprio vero, forse cercano di mascherare dietro alle chiacchiere la loro sostanziale arretratezza.
4) Lungi da me, antiamericano, pensare che il nemico del mio nemico e' mio amico. A me l'Iran fa schifo e cosi' pure mi disgusta l'arretratezza sociale e culturale dell'islam in generale. Ma posto il fatto che l'Iran ha diritto al nucleare civile, non si capisce che cosa stia cercando di fare con queste furbate qui:
http://www.longwarjournal.org/archiv...rrounds_hi.php
Insomma, dopo tutto questo discorso, che ruolo ha l'Iran? Perche' invece di uno stato emergente, mi da' l'impressione di uno strumento in mano ad altri? Questa teoria, che da anni alcuni sostengono (ossia l'Iran teocratico e' un'invenzione Usa per potersi creare un nemico da incolpare), a me pare una fesseria, pero' seriamente questi qui sembrano far di tutto per dimostrare che e' vera...