











la magistratura del lavoro




Nel 2006 la Coop di Firenze denunciò che dai suoi magazzini di Scandicci (Fi) spariva merce dal magazzino dove veniva accantonati i prodotti con confezioni rotte o non più vendibili. Le indagini (anche con telecamere) dei carabinieri accertarono che una ventina di dipendenti durante i turni di servizio prendevano da queste confezioni soprattutto biscotti e acqua minerale che venivano per lo più consumati in loco durante le "pause sigaretta".
Scattarono 24 avvisi di garanzia, ma poi la Procura archiviò la cosa per la manifesta irrisorietà del danno arrecato. Ciò nonostante la Coop licenziò in tronco 7 dipendenti di cui uno caposervizio, tutti con lunghissima attività lavorativa presso la Coop, ed altri dieci furono sospesi dal lavoro da tre a nove giorni. Il licenziamento fu annullato in primo e, proprio in questi giorni, anche in secondo grado dal giudice del lavoro.
I lavoratori Coop di Scandicci all'epoca entrarono in sciopero lamentando inoltre lo scarso appoggio ricevuto dai sindacati nella vicenda, in effetti, forse sbaglio ma mi pare di ricordare che in all'epoca la CGIL fiorentina si batteva per prolungare la "pausa pipì" delle cassiere dell'Esselunga ed evidentemente non voleva mettere i bastoni fra le ruote ai cugini/fratelli della Coop. Del resto almeno qui in Toscana è prassi comune l'intercambialbilità assoluta di ruoli fra Coop, CGIL e PCI-PDS-DS-PD per cui una persona nel corso della sua carriera può trovarsi ad iniziare l'attività presso la Coop, passare poi alla CGIL diventare quindi sindaco od assessore o presidente/funzionario di municipalizzata di qualche comune a giunta di sinistra e poi magari ricominciare daccapo il giro dell'oca e se non è questo un partito azienda ditemi voi qual'è.




è così anche in emilia, quotoDel resto almeno qui in Toscana è prassi comune l'intercambialbilità assoluta di ruoli fra Coop, CGIL e PCI-PDS-DS-PD per cui una persona nel corso della sua carriera può trovarsi ad iniziare l'attività presso la Coop, passare poi alla CGIL diventare quindi sindaco od assessore o presidente/funzionario di municipalizzata di qualche comune a giunta di sinistra e poi magari ricominciare daccapo il giro dell'oca e se non è questo un partito azienda ditemi voi qual'è.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale