Rainer Maria Rilke nasce a Praga nel 1875 da modesta famiglia. Rivelatosi precocemente dotato di elevata sensibilità artistica, è incoraggiato dalla madre a proseguire nella sua vocazione. La prima raccolta di poesie è Vita e canti del 1894, cui seguono. Sacrificio ai lari(1895), Incoronato di sogno (1896), Avvento (1897).
Dall'incontro con Lou Andreas-Salomé (già amica di Nietzsche e in seguito collaboratrice di Freud) risulta confermato il suo impegno artistico. A lei dedica un diario composto a Firenze nel 1898 (Florenzer Tagebuch) da cui emerge l'influsso del pensiero di Nietzsche.
Il racconto Il canto di amore e di morte dell'affiere Cristoforo Rilke del 1899 lo pone al centro della scena letteraria europea.
Decisivo per il suo lirismo religioso successivo fu il viaggio in Russia e l'incontro con Tolstoj (1899-1900).
Pubblica fra il 1899 e il 1900 le tre parti del Libro d'ore (Il libro della vita monastica, Il libro del pellegrinaggio, Il libro della povertà e della morte).
Le deliziose Storie del buon Dio sono scritte fra il 1900 e il 1904; nel 1902 appare anche Il libro delle immagini.
L'incontro, a Parigi, con Rodin, di cui fu segretario, e con Cézanne segna una trasformazione profonda della sua personalità ormai avviantasi verso un intimismo esistenziale cui non è estraneo l'influsso di Kierkegaard. (Nuove Poesie, 1907-08, I quaderni di Malte Laurids Brigge, 1910).
Le Elegie Duinesi (1911-23), insieme ai Sonetti a Orfeo (1923) e alle postume Poesie estreme segnano il culmine della sua produzione poetica interrotta dalla morte per leucemia sopravvenuta nel 1926 nel sanatorio svizzero di Montreux.
Dedico un blog al mio poeta preferito, Rilke.




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