





Alcuni datori di lavoro, lavorano privatamente , a carico del pubblico. L'intreccio è perverso e fittisiimo.
Inoltre, chi da quel che non è suo , media.
Senza il pubblico molti affari privati non sarebbero lucrosi e appetibili. Quindi questa separazione è largamente fantasiosa.
Il fallimento riguarda tutti.
Sono i criteri selettivi che fanno schifo.
Non funzionerà mai un paese simile.






Allora, intanto chiariamo che si parlava di dipendenti pubblici da tagliare. Cosa che mi vede daccordo... ma che non ha nulla a che vedere con il taglio di dipendenti privati, che, indipendentemente da dove il datore di lavoro prenda i soldi , essi rimangono a suo carico... e la decisone di tenerseli oppure no, spetta a lui.
In secondo luogo, sono d'accordo anch'io che gli aiuti alle imprese vadano segati completamente.
Terzo, il fatto che lo stato produca beni e servizi attraverso appalti ... e che questo produca connivenza con imprese private, sprechi, corruzione, etc non significa che se invece li producesse direttamente tali sprechi non ci sarebbero lo stesso. Anzi... l'esperienza empirica (ma anche la teoria economica) ci dicono che tutto cio' che tocca lo stato diventa merda, quindi meno roba tocca, meglio e'.





