









detta così la risposta non può che essere NO.
che però il costo del lavoro sia una componente importante dei costi di un'azienda è sin troppo ovvio, come è sin troppo ovvio che il delta tra quanto percepito dal lavoratore e quanto effettivamente pagato dall'azienda sia scandaloso.
vogliamo cominciare ad agire in proposito?




quindi hanno abolito l'unica causa dell'ìinflazione che però faceva comodo ai lavoratori...
tutte le altre che invece fanno comodo ai padroni le hanno lasciate.
ma guarda che combinazione.. ,,,
ora è davvero più chiaro che i padroni e i sindacati ci vogliono bene,,
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)




infatti non sono variabili correlate.
l'eccessiva sindacalizzazione ha, a mio parere, controindicazioni di altro tipo. a cominciare dal fatto che un imprenditore prima di assumere un dipendente ci pensa non una ma dieci volte, perchè sa che è come sposarselo...
secondo te la condizione dei lavoratori è migliore in Italia oppure in Danimarca, Gran Bretagna o Svizzera (paesi nei quali il mercato del lavoro è meno ingessato?)


Non nego che esitono problemi, ma è pur vero che la parte debole va tutelata.
secondo te la condizione dei lavoratori è migliore in Italia oppure in Danimarca, Gran Bretagna o Svizzera (paesi nei quali il mercato del lavoro è meno ingessato?)
Non so che dirti.
Però so che il lavoro viene pagato in maniera decente.
In maniera cioè da permetterti una vita dignitosa.
Questo accade anche in Italia?