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Originariamente Scritto da
Beatrice
me le elencheresti per favore?
che razza di padrona sei se non li conosci????
quella di lasciarvi aumentare i prezzi senza motivo è la più importante...
poi c'è quella di aumentare del doppio di un qualsiasi altro aumento vi venga addebitato...
e poi ancora quella di diminuire la quantità o la qualità del prodotto,,,,
e poi quella di mettere in commercio solo i prodotti più cari..,,
e altre simili..
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14Aprile2008
Il passaggio futuro dovrebbe essere la messa fuori legge di questa organizzazione disfattista che solo danni ha fatto al Paese.
il sindacato o confindustria?
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Originariamente Scritto da
cciappas
che razza di padrona sei se non li conosci????
quella di lasciarvi aumentare i prezzi senza motivo è la più importante...
poi c'è quella di aumentare del doppio di un qualsiasi altro aumento vi venga addebitato...
e poi ancora quella di diminuire la quantità o la qualità del prodotto,,,,
e poi quella di mettere in commercio solo i prodotti più cari..,,
e altre simili..
i prezzi li fa il mercato.
e se diminuisco la qualità dei miei prodotti, perdo i Clienti: che, ti parrà strano, non hanno l'anello al naso.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Beatrice
i prezzi li fa il mercato.
e se diminuisco la qualità dei miei prodotti, perdo i Clienti: che, ti parrà strano, non hanno l'anello al naso.
storie.... io per ogni aumento ingiustificasto darei l'ergastolo.. vedresti come vi passerebbe... altro che merrcato.
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Originariamente Scritto da
Artico
Non nego che esitono problemi, ma è pur vero che la parte debole va tutelata.
Non so che dirti.
Però so che il lavoro viene pagato in maniera decente.
In maniera cioè da permetterti una vita dignitosa.
Questo accade anche in Italia?
sì ma ingessando ed irrigidendo il rapporto, la parte debole NON viene tutelata affatto. come provano i milioni di lavoratori precari ed atipici...
Se in Italia la pressione fiscale e contributiva non fosse quella che è, i lavoratori avrebbero un salario in linea con gli altri paesi europei più progrediti.
ma questo non è colpa delle imprese, ne converrai...per noi quello che conta è il costo complessivo.
Io sarei ben felice se dei 3000 euro mensili che mi costa un operaio specializzato ne finissero 2000 nelle sue tasche, anzichè meno di 1.500..perchè mi importa, anche egoisticamente, molto più di un mio collaboratore che di un baby pensionato o di un finto invalido o di un altro fancazzista che vive a spese anche dei contributi e delle tasse che io, come sostituto di imposta, prelevo dai suoi emolumenti e verso all'Inps od al fisco..
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Citazione:
Originariamente Scritto da
cciappas
storie.... io per ogni aumento ingiustificasto darei l'ergastolo.. vedresti come vi passerebbe... altro che merrcato.
Da, tovarish!!
dasvidania! :-:-01#19
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Originariamente Scritto da
Amalie
versa i contributi ai parroci in che senso scusa?? mi sufgge qualcosa! i parroci non sono dipendenti dello stato italiano se non quelli assunti nelle scuole .. che il piu' delle volte ormai non sono nemmeno parroci ma laici vista la crisi di vocazioni
prima della modifica concordataria i "curatori di anime" ( l'espressione non vuolessere ironica ma riprodurre il testo originario) ricevevano un contributo dallo stato italiano il quale versava inoltre i loro contributi previdenziali. Con l'introduzione dell'8 per mille , come è noto, il meccanismo dei contributi pubblici si è modificato spostandoli dai singoli beneficiari ( parroci e vescovi) alla CEI che distribuisce a seconda dei criteri che ritiene opportuni. Per quanto di mia conpetenza non sono per questo venuti meno i contributi previdenziali da parte dello stato ( se qualcuno ha notizie diverse ne sarei lieto, ma finora ho avuto solo conferme). Si discusse a lungo sulla natura di tale contributo visto che il versamento contributivo spetta ai datori di lavoro e non si può cereto dire che lo stato svolga questa funzione nei confronti dei sacerdoti. Ma più che le ragioni teoriche, sono prevalse le pressioni concrete afavore di tale soluzione
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Originariamente Scritto da
Amalie
forse si è sentito il bisogno di creare degli altri perchè già allora la cgil era politicizzata!!??
il sindacato dovrebbe fare solo ed eslcusivamente gli interessi dei lavoratori e non anche quelli dei partiti come succede in italia per qualcuno di loro! (i piu' grandi)
Mi chiedo come sia la situazione nel resto del mondo e non mi stupirei dovesse venir fuori che solo in italia ci sono tanti sindacati, uno per ogni catergoira di lavoratori e tutti legati piu' o meno a dei movimenti politici
prova pensare per un attimo a certi film americanoi e subito ti verrà in mente il sindacato dei portuali o quello dei camionisti. Negli USA funzionano come una sorta di grande federazione con grandi spazi di autonomia. Ogni altra nazione ha le sue regole e, penso alla Francia, un discreto pluralismo sindacale. Quanto all'interesswe dei lavoratori ognuno ha una sua idea dello stesso; pensa ad esempio a due insegnanti una sposata con marito ricco professionista e l'altra singola , ovviamente una punterà di più a non aumentare l'orario di lavoro l'altra ad un salario più elevato, e questo è solo un esempio. Non credo esiste un "bene di tutti" , ma i tanti beni individualei e tante diverse idee su quello che può essere il bene collettivo; nel sindacato, come in politica, come in una discussione su POL
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Originariamente Scritto da
Beatrice
i fatti nel passato ci hanno insegnato altrimenti.
credo che senza scala mobile, certe stagioni del passato sarebbero state ancora più violente ed i violenti avrebbero trovato più ascolto
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Originariamente Scritto da
Beatrice
detta così la risposta non può che essere NO.
che però il costo del lavoro sia una componente importante dei costi di un'azienda è sin troppo ovvio, come è sin troppo ovvio che il delta tra quanto percepito dal lavoratore e quanto effettivamente pagato dall'azienda sia scandaloso.
vogliamo cominciare ad agire in proposito?
la scala mobile rappresenta una modesta parte del costo del lavoro e tende a far diminuire quello delle contrattazioni collettive.
Quanto alla differenza tra stipendi e contributi la colpa non è certo dei sindacati , ma del fatto che l'INPS si fa carico di costi impropri per il presente e per il passato con immissione di nuove categorie ( benviste dalla DC , ma non è per fare polemica partitica) quali agricoltura , commercio ed artigianato che inizialmente hanno pesato sul bilancio di tutti. Purtroppo la politica delle famiglie ( personalmente sono pewr il calo demografico) non viene sostenuta dal sistema fiscale generale, ma l'INPS è chiamata a dare un forte contributo.