brunetta: «sE IL TAVOLO FALLISCE CI PROVO IO»
Contratti, Confindustria replica alla Cgil
«Non ci faremo porre veti da nessuno»
Il numero uno degli industriali Marcegaglia: «Valutiamo l'ipotesi di una firma senza il sindacato di Epifani»
MILANO - Linea dura di Confindustria sulla riforma del modello contrattuale. «Valutiamo l'ipotesi di una firma senza la Cgil». ha detto il numero uno degli industriali Emma Marcegaglia al termine dell'incontro con i sindacati sulla riforma del modello contrattuale. «Non ci faremo porre veti da nessuno, la situazione economica è problematica. La Cgil - ha aggiunto - vuole il ritorno alla scala mobile, una proposta che ci porta fuori dall'Europa».
CGIL - Il sindacato guidato da Guglielmo Epifani, d'altra parte, non fa nessun passo indietro. Confermando il giudizio negativo sulla proposta di riforma avanzata da confindustria. «Anche in ragione delle cose ancora verificate questa mattina, questa fase di trattativa si può considerare esaurita» ha ribadito Epifani, specificando che tuttavia il sindacato non si alzerà dal tavolo.
BRUNETTA - E al ministero della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta attende gli esiti della trattativa avvisando che se si dovesse trovare un accordo parziale o se questo dovesse completamente fallire la pubblica amministrazione «dovrà riflettere se fare comunque una modifica magari, riflettendo se estendere le regole del settore pubblico al privato». «Se la riforma sul modello avrà esito positivo o parziale ne prenderò atto per il mio settore - ha spiegato Brunetta - ma auspico che Confindustria e sindacati trovino un accordo che venga esteso al settore pubblico. Se poi si tratterà di un accordo parziale vedremo riflettendo - ha ripetuto - anche se la riforma dei contratti del settore pubblico possa essere estesa al settore privato: se loro non ci dovessero riuscire magari potrei riuscirci io».
http://www.corriere.it/economia/08_o...4f02aabc.shtml




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