Cioè il libero mercato non può fare a meno dello stato?
Ti rendi conto dell'enormità che hai scritto?
Il libero mercato, per definizione, deve fare a meno dello stato, se no non sarebbe libero.
si
no
Cioè il libero mercato non può fare a meno dello stato?
Ti rendi conto dell'enormità che hai scritto?
Il libero mercato, per definizione, deve fare a meno dello stato, se no non sarebbe libero.


Quando tutto va bene, lo Stato può anche non intervenire, ma quando le cose stanno andando male al punto da mettere a rischio tutto il sistema, il capitalismo non può fare a meno dell'intervento dello Stato per salvaguardare lo status quo.
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.
Allora non stai parlando di mercato ma di corporativismo.


Sì il capitalismo è questo con qualche variante oggi. E cioè mentre prima la borghesia, la classe media era composta da un numero limitato di persone che erano veramente agiate (che nella piramide rappresentano il penultimo anello) ora la classe media borghese è notevolmente cresciuta ma non sta' più tanto bene (a parte l'alta borghesia) e si trova a dover lavorare molto e a pagar debiti per tutto il resto della propria vita (mutui sulla casa, tasse, ecc.), ad aver poco tempo libero da dedicare a se stessa e soprattutto ai figli (e le conseguenze si vedono). In sostanza nella piramide sul penultimo anello c'è rimasta solo l'alta borghesia, mentre quella media è finita nell'ultimo anello con il proletariato dalla quale si differenzia sono per un livello di lavoro meno logorante dal punto di vista fisico. La classe media non ha ancora preso coscienza di essere sfruttata al pari del proletariato dal capitalismo. Ed anche il proletariato ha perso questa virtù. Da qui la crisi dei movimenti anticapitalisti e comunisti. Ma la ruota gira.


Può anche essere che la classe media sappia già di essere sfruttata, ma giustamente consideri superate le soluzioni che vengono proposte oggi e aspettino la comparsa di una novità adeguata al tempo presente.


probabilmente la definizione corretta è: piccola borghesia (negozianti, piccoli-micro imprenditori, professionisti, piccoli agricoltori diretti, ecc...)
quella parte di individui che non è ne borghesia (classe che possiede una notevole quantità di mezzi di produzione) ne proletariato (classe che lavora ma non possiede nulla).
però io non intendevo questo, volevo piuttosto dire: la classe numericamente più significativa. La maggioranza degli individui
Grazie.il post migliore, dipende da come lo stato lo controlla, e lo stato ha ancora un enorme potere, altro che globalizzazione
Lo stato può fare molto certo ma non tutto, credo che il libero mercato (del tutto deregolamentato) porti a delle conseguenze disastrose per tutti i lavoratori a bassa specializzazione. Tutte quelle categorie lavorative per cui l'offerta di lavoro supera ampiamente la domanda.







