Rif: A qualcuno gliene frega qualcosa?
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Aurelianus
Le parole di garibaldi hanno l'inattendibilità che spetta a un mercenario massone. Il più fiero nemico dell'unità sarà stato, magari, proprio il suo eroe nazional-popolare.
Vorrei affrontare un discorso storico, ma il suo intervento, insieme alla discussione che ne verrebbe, conserverebbe un vizio pregiudiziale che ne minerebbe gli esiti critici, per me e per lei.
Un risorgimento anticlericale fu una rivoluzione fatta contro la popolazione italiana, che è tradizionalmente vicina alle posizioni della chiesa. Si è trattato, nel caso delle guerre d'indipendenza italiane, dell'unico caso di processo unitario che non abbia visto coinvolte le sfere ecclesiastiche e non abbia conosciuto l'appoggio della chiesa. Il motivo di questa anomalia è molto semplice: che il risorgimento mantenne, per tutta la sua parabola storica e sopratutto presso i grandi manovratori e burattinai, un leitmotiv di fondo: l'anticattolicesimo.
Storicamente corretto. Non sono d'accordo sul concetto di inattendibilità. Non credo che Garibaldi contasse di diventare l'emblema dell'unità d'Italia...
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Originariamente Scritto da
Aurelianus
Discorso folle, come folle e criminale fu il trattamento delle popolazioni meridionali da parte dei sedicenti liberatori.
Vero. E lo dico da "discendente geografico" savoiardo. Come al solito si è mitizzato un evento mosso da tutt'altri scopi che quelli per cui oggi viene ricordato...
Rif: A qualcuno gliene frega qualcosa?
Per inciso, io resto affezionato al concetto di PATRIA in senso romantico, più che a quello di NAZIONE nell'accezione burocratica. Differenze semantiche forse, ma profonde.
Rif: A qualcuno gliene frega qualcosa?
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Originariamente Scritto da
Donald
Sarà come dici tu , ma leggo , proprio sui giornali di oggi : " I vescovi : l'Unità è un tesoro " (da Il Gazzettino).
Vedi , la Chiesa , o come li chiami tu "i preti" è abituata a ragionare e agire su periodi lunghi.
Per cui succede che si opponga sul momento a qualcosa che considera nocivo per essa (come in effetti era nei fatti il nuovo stato Liberale e massone ) , però contemporaneamente si mettono al lavoro per adattarsi alla nuova realtà.
E ci sono riusciti nel 1929.
Vedi , la Chiesa esiste da 2000 anni , e ha in se un patrimonio di esperienza e sapienza che gli consente di affrontare qualsiasi problema , che in effetti non è mai nuovo per essa.
Al punto che , vedi le dichiarazioni di oggi , in 150 anni sono riusciti ad eleiminare tutti i fattori che nel 1861 erano a loro sfavore , e a ricollocarsi in una posizione favorevole.
Tanto che appunto dicono " L'Unità è un tesoro " , dato che hanno realizzato dopo il Concordato , l'8 per mille ecc. ecc.
E' gente intelligente , sapiente e abile , bisogna riconoscerlo , altro che "fine del governo dei preti" frase che nasconde malamente una certa retorica ottocentesca anticlericale .
Siamo nel 2010 , hanno saputo ribaltare la situazione a loro favore , per questo adesso sembrerebbero contro qualsiasi ipotesi di autonomia e Federalismo.
Ammesso che Autonomia e Fedralismo siano contro di loro , cosa che non credo.
Che i vescovi si siano ricollocati è vero ed era ovvio. Ma la chiesa cattolica, per quanto potentissima, ha perso la centralità nella politica italiana. Non è più uno stato se non in un piccolissimo territorio. La sua capacità di condizionamento, per quanto ancora forte, è nulla in confronto a quella di 150 o 140 anni fa.
Sono un potere più multinazionale e meno italiano. Sono in costante calo di numero da almeno 50 anni, la loro "autorità" un campo etico e dei comportamenti sociali è al minimo storico.
E questo è ancora oggi un merito ascrivibile al carattere anticlericale del Risorgimento. Nonostante il cav. Benito Mussolini.
Anche noi, laici e anticlericali, sappiamo guardare alla prospettiva a lungo termine. E l'orizzonte è sempre più libero dal condizionamento clericale.
W Garibaldi!
Rif: A qualcuno gliene frega qualcosa?
A me non me ne frega nulla. Ma posso permetterlo. Io ho Roma che caga in testa a qualsiasi altro concetto. Italia, Europa, Mondo. Tutta robetta inferiore all'entità Roma.
Rif: A qualcuno gliene frega qualcosa?
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Originariamente Scritto da
Eridano
Sottoscrivo e rilancio.
Eh, non si potrebbe fare un progetto-obiettivo comune? :crepapelle: :gluglu: