NORDCOREA: SERVIZI USA, KIM POTREBBE AVER AVUTO INFARTO
AGI) - Washington, 9 set. - Sembrerebbero effettivamente essere peggiorate le condizioni di salute di Kim Jong-il, che "potrebbe forse essere stato colpito da infarto nell'arco delle ultime due settimane": lo hanno affermato fonti dell'intelligence americana, in qualche modo corroborando le indiscrezioni filtrate da qualche giorno sui mass media, soprattutto giapponesi e sud-coreani, secondo cui il 66enne despota della Corea del Nord starebbe molto male. Cio' spiegherebbe come mai Kim, che peraltro si fa vedere di rado, non sia piu' comparso in pubblico dal 14 agosto scorso: fino al punto da disertare, oggi, persino la tradizionale parata allestita per celebrare la fondazione del Paese comunista, di cui quest'anno ricorre il sessantesimo anniversario; nelle due sole occasioni precedenti, nel '98 e ancora nel 2003, c'era. Le anonime fonti dei servizi segreti Usa hanno precisato comunque che non sono state finora constatate modifiche ne' tanto meno anomalie nella gestione del potere a Pyongyang, e che non pare essere in corso alcuna lotta per la successione al vertice, osservando inoltre che gli interrogativi sulle reali condizioni del 'Caro Leader', come e' comunemente definito Kim dalla propaganda nord-coreana, siano tali da "dare adito a molte congetture". Nondimeno, le stesse fonti si sono dette "piuttosto sicure" della fondatezza della valutazione sullo stato di salute di Kim, aggiungendo che l'ipotesi dell'infarto "al momento" appare la piu' verosimile. Il quotidiano piu' diffuso della Corea del Sud, 'Chosun Ilbo', nell'edizione odierna rilanciava le voci gia' emerse nei giorni scorsi, stando alle le quali Kim sarebbe gravissimo: il 22 agosto sarebbe stato colto da collasso, e non si sarebbe piu' ripreso.
http://www.agi.it/ultime-notizie-pag...m1125-art.html




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