







E fu così che il dipartimento di matematica dell'Università di Pisa, nonostante l'alta produttività dal punto di paper pubblicati e i convegni/seminari internazionali che organizza (e a cui i suoi docenti partecipano, in altre sedi), si vide negati fondi addizionali.
Perché, a quanto pare, in Italia sembra una buona idea fare le leggi su misura delle istituzioni che lavorano male, invece che pensare a quelle che lavorano bene e fare controlli sulle altre...
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu


Non c'è dubbio: quei soldi andranno prima dove c'è piu' bisogno
La ricerca la fa chi è ricco e non c'èpnulla di male ad ammettere che non siamo in grado di farla o non ce la possiamo permettere
L'importante è che quei soldi non siano sprecati cioè siano ritornati ai loro legittimi proprietari




No, semplicemente quei soldi non andrebbero alla ricerca perché il sistema economico italiano non è fatto per dedicare soldi privati alla ricerca; è strutturato attorno all'idea che la ricerca la faccia lo Stato. Non mi sembra il caso di fare ragionamenti così semplicistici su argomenti seri.
Ricordo, a proposito, che abbiamo un PIL pro capite nella media europea ed idem dicasi per la pressione fiscale.
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu




E di fatti tutta l'EU soffre piu' o meno dei nostri mali
Credere che lo stato debba far ricerca è proprio l'incoerenza che facevo notare a Zarath. Che alla fine ha ammesso che il suo unico scopo era sottrarre quei soldi al vaticano e per farlo era disposto a burare quelle somme al vento

