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  1. #1
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    Predefinito Lotta berlusconiana dei ricchi contro i poveri

    Una nota del Coordinatore Nazionale della Commissione Finanza del 'Nuovo Partito d'Azione', Francesco Calvano

    Dell'ICI ovvero della
    solita lotta berlusconiana
    dei ricchi contro i poveri


    La La boutade sull’ICI operata dal Governo Berlusconi è emblematica e molto significativa della capacità del Premier di prendere per i fondelli i cittadini italiani ed ottenere da questi un consenso che viene dato addirittura crescente.
    Nelle ultime battute della campagna elettorale, allo scopo preciso di prendere un vantaggio sul povero Prodi, annunciò che avrebbe soppresso l’ICI ed altre imposte per arrivare ad una riduzione della pressione fiscale.
    Dopo diversi mesi dall’insediamento, egli ha mantenuto la promessa sull’ICI, ma ha clamorosamente già bucato per quanto riguarda la pressione fiscale, prevista inalterata per i prossimi 5 anni, e per il debito pubblico, che continua inesorabilmente a crescere.
    Ma cerchiamo di capire un po’ meglio cosa è realmente avvenuto con l’ICI.
    E’ stata abolita l’imposta sulla prima casa, ad eccezione di quelle di lusso.
    In sostituzione del mancato gettito derivante dall’ICI, in favore dei Comuni è stato finora disposto un acconto pari al 50% delle somme spettanti, per cui questi ultimi si sono trovati in gravissime difficoltà oltre che per la mancanza di liquidità, anche per i provvedimenti che essi sono tenuti ad adottare entro il 30 settembre per il riequilibrio dei propri Bilanci. Che, sia detto per inciso, sono arrivati all’osso e moltissimi piccoli Comuni non riescono neanche piu’ ad assicurare i servizi e le funzioni minime ed indispensabili.
    Ma per capire qualcosa di piu’ dobbiamo fare un minimo di raffronto tra la situazione precedente e l’attuale. Il precedente Governo aveva già concesso una franchigia per la prima casa di €. 103,29; in piu’ nella quasi totalità dei Comuni le aliquote stabilite per la prima casa erano al minimo.
    Per farla breve e rendere il concetto facilmente e prontamente afferrabile facciamo un piccolo esempio: Un’abitazione di 5,5 vani catastali, categoria a/3, sita nel Comune di Paola (CS), con una rendita catastale di €.269,85, al netto della franchigia e con l’aliquota al 5 per mille, pagava un’imposta di €. 40,00, cioè praticamente niente.
    Ed allora a favore di chi è stata deliberata la soppressione dell’imposta?
    Semplice: a favore di milioni di appartamenti medio-grandi, di prestigio, ubicati nei centri storici, e non, delle medie grandi città, abitati logicamente da famiglie che, se non sono ricche, possono vantare comunque un alto tenore di vita e disporre quindi di un reddito medio-alto.
    La cifra che viene a mancare ai Comuni è rappresentata dal grosso regalo fatto alle classi piu’ agiate, ma che dovranno pagare tutti i cittadini italiani con la fiscalità generale o con il taglio di altre spese, e costituisce, al di là di ogni altra considerazione e commento, una grave violazione del criterio della capacità contributiva, costituzionalmente sancito all’art. 53.
    Nei fatti, una parte delle somme sostitutive sono state recuperate facendo sparire qualche milione di euro che erano stanti stanziati per l’ammodernamento di quella che viene definita la strada della morte, la 106 jonica, nella regione piu’ disgraziata d’Italia, la Calabria. Un ’altra parte con i tagli pazzeschi operati in alcuni settori di primaria importanza come la Scuola , un’altra parte si vedrà….
    Tutto ciò, oltre all’evidenza che il cane morde sempre il piu’ stracciato, dimostra la caduta del teorema Berlusco-tremontiano, che sia possibile (questo è vero solo in campagna elettorale) nella finanza pubblica operare il miracolo di Gesu’ Cristo della moltiplicazione dei pani e dei pesci.
    Se abbassi le tasse, devi recuperare quello che viene a mancare da qualche altra parte, e se abolendo una imposta non la sostituisce con un’altra, come aveva ingenuamente suggerito Calderoli, devi operare tagli forsennati in vari settori dell’apparato statale, determinando crescita del debito pubblico e recessione.
    Questo avevamo previsto noi poveri mortali e questo è puntualmente avvenuto.
    Ma questa manovra non è stata fatta solo per l’Ici. L’altra perla, molto similare, è quella realizzata con la telenovela Alitalia. Dopo aver fatto di tutto per far saltare il possibile accordo con Air France che avrebbe rilevato attività e passività, cioè tutti i debiti accumulati da anni, questi sono finiti spalmati sulle spalle di tutti i contribuenti italiani. Anche qui con un groviglio di decreti e di disposizioni, che cozzano con la Carta Costituzionale e con le norme civilistiche, oltre che con le disposizioni impartire dalla Comunità Europea, che non consente aiuti di stato, comunque camuffati. In attesa quindi che tutta l’operazione passi al vaglio delle autorità giudiziarie italiane e di quelle comunitarie, per il momento il pesante deficit Alitalia è slittato sui contribuenti. Quindi, lo slogan elettorale “meno tasse per tutti” si è trasformato in “Grossi vantaggi solo per pochi, ossia per gli imprenditori selezionati dal Premier”. I quali, si affannano a ribadire, non c’è fretta per far entrare subito un partner estero, prima rilanciamo la nuova Alitalia, che non ci è costata nulla, poi, faremo spazio a qualche compagnia estera, ma solo nel momento in cui potremo lucrare, come sempre avvenuto nel passato, buone plusvalenze!
    Nel contempo, come avevamo perfettamente previsto nell’immediatezza del dictat “prendere o fallire”, la vicenda Alitalia è servita per affermare la nuova strategia voluta da Confindustria e dal Premier nell’impostazione dei rapporti con le organizzazioni dei lavoratori. Isolare il Sindacato che grida di piu’ ed imporre le loro regole. Non è da escludere che tra non molto possa riesumarsi qualche decreto del ventennio che preveda il licenziamento per chi sciopera !
    I grilli parlanti della maggioranza, che sembrano caricati come le bambole, si affannano a sottolineare che i consensi di Berlusconi aumentano e che quindi l’opposizione non ha diritto di protestare né di pretendere che i provvedimenti legislativi passino all’esame del Parlamento in modo regolare e non già a colpi di fiducia.
    Ma tutto ciò non è per niente strano né anomalo.
    Mussolini e Hitler sono arrivati al potere con il consenso e gli osanna popolari, che sono continuati fino a quando non hanno provocato la distruzione dei due Paesi e una infinità di morti! Qualche tempo fa sono passate in tv le immagini del consenso plebiscitario verso i due dittatori e seppure in forme diverse, per fortuna, mi sembra che in questi ultimi mesi lo stesso stia accadendo con il regimetto berlusconiano.
    La storia piu’ o meno va così e, secondo il mio modesto parere, non è per niente vero che sia maestra di vita !
    In ogni caso, in periodi così incerti e contrastati, ove la TV di stato fosse realmente libera, quelle immagini dovrebbero essere trasmesse ogni sera, prima del Telegiornale. A proposito di tv; ma perché invece di abolire l’ICI non aboliscono il sempre più odioso canone Rai o il non meno odioso bollo auto? In tal caso non avremmo comuni al dissesto o bambini che non possono più usufruire della mensa scolastica, ma solo qualche sculettante velina o qualche parassita di regime in meno.
    Ma, poiché tutti i mezzi di informazione sono in mano a chi detiene il potere, il buon senso rimane un’utopia nella Repubblica berlusconiana delle Banane.

  2. #2
    Super Troll
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    col federalismo andrà tutto a posto.. lo dice bossi
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

  3. #3
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    8.000.000.000 di euro in meno alla scuola sono la conseguenza più grave di questo provvedimento. Per far risparmiare a chi non ne ha bisogno 100 euro all'anno, si buttano in mezzo alla strada 145.000 persone. Ovviamente l'opinone pubblica fa finta di ignorare il problema e le ripercussioni sociali che ne deriveranno, troppo occupata com'è a compiacersi per i grembiulini e "l'introduzione" del voto in condotta (che non era mai stato tolto). Spero si ridestino dal sonno quando dovranno staccare l'assegno per le rette triplicate di mense scolastiche, scuolabus e altri servizi comunali.

  4. #4
    the wizard
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    Il fatto che la scuola italiana faccia c*****e, che ci sono docenti che non sanno parlare l'italiano, che non sanno insegnare ma in cambio strumentalizzano i bambini è colpa di Mediaset??? Perchè in tanti hanno cercato di entrare nella scuola o in altri enti pubblici, ben sapendo che il numero di addetti nella PA è destinato a ridursi nel tempo??? Perchè non si cercano un altro lavoro, dove mettersi in luce, invece di rompere le scatole ad ogni piè sospinto??? Perchè tutti gli italiani devono pagare perchè ci sono persone che pretendono di fare il lavoro che vogliono allo stipendio che vogliono (alla faccia degli altri che si arrabattano per arrivare a fine mese)???

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da cciappas Visualizza Messaggio
    col federalismo andrà tutto a posto.. lo dice bossi
    mi fido più di rotondi a questo punto

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da cciappas Visualizza Messaggio
    col federalismo andrà tutto a posto.. lo dice bossi

    quoto . .e come amministratore ci sarà la marmotta ceh incarta la cioccolata

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da Veleno Visualizza Messaggio
    Il fatto che la scuola italiana faccia c*****e, che ci sono docenti che non sanno parlare l'italiano, che non sanno insegnare ma in cambio strumentalizzano i bambini è colpa di Mediaset??? Perchè in tanti hanno cercato di entrare nella scuola o in altri enti pubblici, ben sapendo che il numero di addetti nella PA è destinato a ridursi nel tempo??? Perchè non si cercano un altro lavoro, dove mettersi in luce, invece di rompere le scatole ad ogni piè sospinto??? Perchè tutti gli italiani devono pagare perchè ci sono persone che pretendono di fare il lavoro che vogliono allo stipendio che vogliono (alla faccia degli altri che si arrabattano per arrivare a fine mese)???

    Io non so che scuola tu abbia frequentato e che insegnanti tu abbia conosciuto, ma risulta (se non lo sai te lo dico io) che la scuola primaria italiana è una fra le migliori d'europa e non vi sono giustificati motivi per modificarne il contenuto. Altra cosa che non sai è che gli stipendi dei professori italiani sono bassissimi rispetto alla media europea e nessuno ha mai avuto l'intenzione di adeguarli. Nesuno quì pretende di fare il lavoro allo stipendio che si vuole, se non l'hai capito quì ci sono persone (145.000) che il lavoro lo stanno per perdere e finiranno in mezzo alla strada senza che vi sia distinzione tra chi lavora e chi no! La meritocrazia teorizzata dal ministro (che poi va a fare gli esami da avvocato al sud per paura di essere bocciata e che viene sfiduciata dal consiglio comunale di Desenzano del Garda per inoperosità) è sparare nel mucchio solo per far tornare i conti di Tremonti?

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da npaveneto Visualizza Messaggio
    Io non so che scuola tu abbia frequentato ma risulta (se non lo sai te lo dico io) che la scuola primaria italiana è una fra le migliori d'europa e non vi sono giustificati motivi per modificarne il contenuto. Altra cosa che non sai è che gli stipendi dei professori italiani sono bassissimi rispetto alla media europea e nessuno ha mai avuto l'intenzione di adeguarli. Nesuno quì pretende di fare il lavoro allo stipendio che si vuole, se non l'hai capito quì ci sono persone (145.000) che il lavoro lo stanno per perdere e finiranno in mezzo alla strada senza che vi sia distinzione tra chi lavora e chi no! La meritocrazia teorizzata dal ministro (che poi va a fare gli esami da avvocato al sud per paura di essere bocciata e che viene sfiduciata dal consiglio comunale di Desenzano del Garda per inoperosità) è sparare nel mucchio solo per far tornare i conti di Tremonti?
    Si ma questo prima che al nano venisse la geniale idea di far credere alla gente che paga troppe tasse per colpa dei dipendenti pubblici, non dicendo che il vero cancro da combattere è invece la classe dirigente corrotta.

  9. #9
    Super Troll
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    Citazione Originariamente Scritto da ubik966 Visualizza Messaggio
    Si ma questo prima che al nano venisse la geniale idea di far credere alla gente che paga troppe tasse per colpa dei dipendenti pubblici, non dicendo che il vero cancro da combattere è invece la classe dirigente corrotta.
    sono sempre i creduloni la rovina del mondo...
    quelli che dimenticano sempre che sono i ricchi che fottono i poveri e mai il contrario...
    sono gli stessi che hanno fatto crocifiggere gesù e liberare barabba come suggerivano il mercanti del tempio.
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
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  10. #10
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    L'unico lato positivo dell'eventuale depressione in arrivo (che spero non arrivi) sarebbe la rovinosa caduta di Al Tappone e dei suoi accoliti...

 

 
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