Nel nostro paese siamo di fronte alla comica più assoluta. Siamo di fronte al gioco più stupido mai visto. Se non fossimo un paese in gravissime difficoltà sotto ogni punto di vista ci sarebbe da ridere invece, ahimè, è il caso di piangere. I due attori comici sono Silvio Berlusconi e Walter Veltroni. Stanno cadendo sempre più nel ridicolo e, questo è drammatico, non se ne rendono conto.
Sono ridicoli. Entrambi allo stesso modo.
Cominciamo con il presidente del consiglio. E’ ridicolo per come sta, o meglio non sta, governando il paese. Non ha ancora fatto nulla di utile per il paese. Non ha ancora avuto la forza di imporre come dice lui qualcosa di utile per i cittadini. E’ riuscito solo, as usual, ad imporre quello che serviva a lui. Lavora non tanto per tutelare i cittadini, ma per accontentare gli alleati in modo tale da tenerli buoni per poter farsi gli affari suoi. Ad AN per il momento concede cash a Roma e alla Lega ha concesso un federalismo fiscale che aumenta in modo vertiginoso la spesa pubblica e per questo non vedrà mai la luce. Però, per gli alleati zerbini, per il momento va bene così. IN questo momento di estrema difficoltà il capo di governo parla, parla, straparla e dice cazzate. Dice, ad esempio, che governerà con i decreti. Dice quello che sa di non poter fare. Perché lo dice allora? Lo dice perché così la massa di pecoroni che lo ha votato potrà dire “vedi come è deciso e risoluto!così si fa!”, mentre alla fine il governo per decreti non ci sarà. Dice anche, anzi non dice, che la crisi economica in atto non ha avrà effetti sul nostro paese. Dice anche, sempre sulla crisi, che in questo momento è bene limitare il mercato quando, chi come lui si definisce esperto di economia in quanto imprenditore, sa bene che PROPRIO in questo momento limitare il mercato significa darsi la zappa sui maroni. Dice anche, il nostro genio, che sta convincendo gli alleati europei a dotarsi di un fondo comune per difendersi dalla crisi. Lo dice lui e lo dicono i media italiani ormai tutti allineati su posizioni governative più o meno marcate. Se invece fate un giretto sui siti della stampa internazionale o acquistate un quotidiano estero vedrete che la reazioni dei suoi amici capi di stato alla proposta sono state varie nei modi, ma simili nella sostanza. Dalla pernacchia di Sarkozy al più educato commento di Juncker “Silvio se vuoi vai pure a Milano in discoteca che qui ci pensiamo noi”. Però per il gregge italico pare che lui stia risolvendo tutto.
Il caro presidente del consiglio tace sulle manifestazioni di intolleranza che stanno aumentando nel nostro paese. Un ragazzo ucciso a sprangate al grido di negro di merda, un ragazzo di colore pestato da vigili urbani e, non dimentichiamolo, mesi fa sempre a Parma una prostituta di colore buttata per terra come un sacco di merda. I maggiordomi del nostro subito a dire che non si tratta di razzismo. Lui ovviamente va in discoteca. I maggiordomi, e la magistratura in qualche caso, ribadiscono che questi eventi sono frutto di delinquenza e non di odio razziale. Sono sicuro però che gli stessi maggiordomi che oggi negano il razzismo sarebbero pronti a fare manifestazioni e organizzare fiaccolate se due islamici inseguissero un ragazzo italiano, lo finissero a sprangate urlando sporco bianco. Ovviamente questo sarebbe razzismo e intolleranza religiosa. Ma lui tace. Potrei continuare, ma il fatto resta: il nostro presidente del consiglio è un pagliaccio. L’aggravante, però, non è tanto il suo essere ridicolo, ma il suo non aver fatto nulla per i cittadini.
Passiamo al suo alter ego: Veltroni. Anche lui sta cadendo nel ridicolo. Il primo motivo è speculare a quanto detto sopra. E’ ridicolo perché davanti ad un premier e ad un governo inutile e inattivo parla di regime. Davanti alla tristezza di questo governo mi viene da dire: magari fosse un regime!!! Temo di più chi parla parla e non fa nulla cadendo costantemente nel ridicolo rispetto a chi instaura un regime. Almeno un dittatore qualcosa fa, qualcosa decide, qualcosa combina. Poi se sono dalla parte opposta a lui passerò dei brutti periodi, ma non paragoniamo un governo di pagliacci che si girano i pollici ad una dittatura. Per rispetto delle intelligenze nostre e per rispetto delle dittature.
Poi Veltroni mi sta cadendo nel ridicolo seguendo ormai a ruota Di Pietro e c. al punto che, mi sembra doveroso, potrebbe proporre come nuovo segretario proprio Tonino. Tanto sta portando il partito su quella linea. Linea sbagliata e senza senso. Sta facendo opposizione ridicola. Non sono di quelli che chiede il dialogo perché non ha senso dialogare con chi, pur essendo al governo, non ha idea di cosa fare e i progetti che pensa di fare sono senza logica perché fatti da ministri senza competenze. Il dialogo con chi non è in grado di fare è assurdo, ma questa opposizione deve essere costruttiva. Con questi dilettanti basta presentare una controproposta e ogni volta li si mette in buca. Il caso alitalia è stato esemplare. La lettere di Veltroni a SB, per quanto fosse banale, ha avuto il merito di aver proposto tre soluzioni che il premier non ha potuto ignorare e infatti si è subito mosso. Chi governa può e deve ignorare gli insulti, la piazza, le firme per salvare la democrazia etc…ma non può ignorare proposte sensate.
Veltroni è ridicolo quando parla di regime, quando fa muro contro muro. Non dialogare con questi è giusto, ma incalziamoli. Riforma della scuola fatta con i piedi e assurda. Bene. Il PD, segretario in testa, la smetta di accusare che così non va bene. Presenti una proposta alternativa e seria e questi dilettanti andranno subito in crisi. Vigilanza RAI. Basta con il feticci Orlando che è impresentabile. Si presentino tre nomi come dice Casini tutti dell’opposizione e si tolgano alibi alla maggioranza così dopo si prenderanno loro la resp di bloccare tutto. Veltroni si sta mostrando ridicolo perché invece di fare tutto questo insegue Di Pietro e c. mostrandosi, paradossalmente, più stupido di loro. Si svegli Veltroni.
Anche il dibattito su SB al Quirinale è assurdo. Napolitano scade nel 2013, direi che il tempo c’è e non è questione fondamentale ora.
Veltroni è anche ridicolo perché sta guidando il partito in modo schizofrenico.
Esempio: si svolgeranno le primarie dei giovani PD. Io, in età di voto per i giovani, mi rifiuto di partecipare perché la parte giovani di un partito puzza di vecchio. Il PD, per essere novità, deve invece uscire da questi schemi da vecchi partiti e fare un partito aperto a tutti dove, nelle prossime primarie della classe dirigenti, ci sia spazio per tutti, giovani compresi.
Basta tutte ste riunioni sti incontri dove si litiga e nulla si decide. Ho già detto un volta cosa deve fare: annunci le sue dimissioni dopo le europee comunque vadano e intanto inizi a preparare la macchina delle primarie, VERE TIPO USA, per partire nell’autunno 2009 e nominare il candidato nell’autunno 2010 per poi preparare la campagna elettorale del 2011.
Abbiamo un capo del governo macchietta, preso per il culo dal mondo che non sta combinando nulla e un capo di opposizione macchietta, senza una logica di guida del PD che arranca e insegue, per comodità, gli irresponsabili alla Di Pietro. Siamo alla frutta….e la nave intanto è alla deriva.




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