
Originariamente Scritto da
JuliusM
Una crisi economica senza precedenti sta scuotendo le fondamenta dell'ordine sociale capitalista. In questi giorni, ora, sotto i nostri occhi.
Dalla "lontana" america le onde telluriche sono arrivate finalmente a far tremare i palazzi europei e del mondo intero.
Una crisi parziale, attenzione, non ancora totale per il capitalismo. Ma la borghesia, da brava classe dominante, conosce la storia e sa cosa sta rischiando. E' lì che affila le sue armi..
..e il proletariato mondiale che fa? dove sta?
Ancora una volta la Storia sta per offrire (forse domani, forse fra qualche anno) l'occasione decisiva alla classe operaia per mandare in soffitta il sorpassato sistema borghese; ma ancora una volta sembra disattenta, impreparata, addormentata.
Un partito che si dice comunista dovrebbe porsi il problema urgente di pianificare una strategia che gli permetta di farsi avanguardia della classe mondiale nel momento decisivo, ora che il capitalismo mostra le sue crepe e accelera verso un nuovo distastro generale.
I disastri sono nella sua natura e i comunisti lo sanno. Così come sanno, o dovrebbero sapere, riconoscere la crisi, sentirne la puzza a distanza, e perciò prevedere e organizzarsi per tempo, schiarirsi e chiarire le idee al proletariato tutto.
Invece che fa rifondazione? tutta dietro a beghe di parlamento (il tempio borghese!), nostalgie sovietiche, luxurie varie, partiti sociali per infondere solidarietà e buoni sentimenti.
Che fanno i compagni del prc? dovrebbero solo parlare della crisi, conoscerne i dettagli e preoccuparsi per l'enorme ritardo strategico in cui sono. Prepararsi alla battaglia. E invece?
Altri gruppi e partiti comunisti (meno vip e meno mediatici) già un anno e mezzo fa nei loro giornali cominciarono a scrivere della crisi sub-prime e dei suoi devastanti effetti, continuando a trattarne a fondo e quasi esclusivamente, mentre ancora nessuno ne parlava e non ne avrebbe parlato per mesi. E rifondazione? dietro al fallimento del volemosebbene arcobaleno e a litigare, ancora oggi, con il direttore del SUO giornale che parla di cazzi e trans. Mica sub-prime e crisi del capitalismo, cazzi e trans.
Qualcuno si svegli. La scienza rivoluzionaria è l'arma del proletariato, per l'emancipazione dell'umanità tutta. Qualcuno se n'è dimenticato?
Ma rifondazione è un partito comunista? se sì, perchè non ci illustria la sua strategia rivoluzionaria nel momento in cui ce n'è bisogno?
Senza polemica, eh: cerco risposte serie.