









Io no, i vigili urbani hanno fatto il concorso, sono stati assunti, e sono stati addestrati per fare i vigili urbani e non i pretoriani del sindaco. Se avessero voluto fare i guerrieri si sarebbero arruolati nella polizia di stato o nei carabinieri.
Questo è un altro dei tanti modi in cui quel pazzo bottegaio arrivista manifesta la sua cieca mania di grandezza.
Posso ricordare a lor signori che la polizia inglese gira disarmata in posti al cui confronto Trieste sembra l'anticamera di San Pietro ?
La pistola serve solo per determinati servizi, che i vigili urbani non dovrebbero fare. Già il fatto che si diano arie da antidroga mi dà fastidio, perchè poi quando li chiami per altre cose ti dicono che non hanno personale disponibile, ma armarli significa solo avere in giro gente che non ha fatto un tubo di test psico-attitudinali e che un giorno o l'altro si fa scappare di mano i nervi e ammazza qualcuno per paura. Dopo chi paga ? Di Piazza no di certo, ma pagheremo noi, come è già stato pubblicamente ammesso che l'addizionale IRPEF al massimo serve a coprire le spese legali del comune.


Sarai mica uno di quelli che si è fatto infinocchiare vedendo i soldati per le strade ??
Quelli sono soldi buttati, non servono a niente. Per ogni minuto di video tv in cui si vede un poliziotto con un'arma in mano ci sono dietro mesi e mesi di attività investigativa, che l'esercito non fa e non puo' fare. Quindi lo sfoggio di armi e bagagli per le strade serve solo a far colpo sulla marmaglia che ci casca, ai criminali veri non gliene potrebbe fregare di meno.
Pensassero a spendere quei soldi per migliorare l'addestramento e le dotazioni di polizia e carabinieri che vanno in giro con i calzoni rotti, le auto a pezzi e senza benzina !


Hai detto bene, solo bau e con la pistola in tasca possono fare, perchè con la legislazione attuale se la usano dell'avvocato hanno bisogno poi loro invece che i delinquenti.
Te lo dice uno al quale in periodo BR era stato imposto il porto dell'arma d'ordinanza per cinque anni dopo il congedo, con tutte le rogne conseguenti.


Si potrebbe fare un accordo nell'ambito di Euregio e affidare il lavoro alla polizia slovena...allora si che vedresti tutti rigare dritto.
Noi invece finiremo a far fare il lavoro dei vigili agli ausiliari di Trieste Trasporti, cosi' nascerà un altro magna magna


@Schiffsbauer
Non contesto le tue affermazioni sulla preparazione dei "tubi". Ho solo molto presente la differenza tra il mio primo (1986) ed il mio secondo (1991) soggiorno a Bogotá. Nel primo non vedevi un poliziotto neanche a cercarlo e non potevi uscire dopo le 20. Anche prima non era sicuro che saresti rientrato vivo, io stesso sono stato strisciato da una raffica di mitra davanti al palazzo del presidente e ci ho rimesso, per fortuna, solo una giacca vecchia. Nel secondo soggiorno c'erano i carri armati per strada, un soldato (che sicuramente non aveva fatto nessun tipo di corsi ad hoc) ogni 50 metri, a mezzanotte controlli, ridicoli, in tutti i locali ancora aperti (una volta sono stato controllato in una discoteca, messo al muro con le mani dietro alla nuca, perquisito... Poi mi chiedono un documento, non avevo nulla con me, dato che non volevo essere derubato delle cose più importanti. Mostro la carta EC, che quella volta portava un ritratto di Beethoven. La guarda con attenzione e poi mi dice che la foto non mi somiglia. Gli rispondo che ha un paio d'anni e che quella volta avevo più capelli. Il fatto che fosse un "Hologramm" era una raffinatezza per impedire la falsificazione, dico io, mentendo spudoratamente. Mi guarda e si mette a ridere, mi dà ragione e racconta ai suoi commilitoni che la Germania è incredibilmente progredita, addiritura "fälschungssichere Ausweise", CI a prova di falsificazione. Mi dà una pacca sulla spalla e mi lascia andare). Ma l'importante è che si poteva uscire con sicurezza fino a tarda notte, che a nessuno veniva in mente di rapinare, o peggio, un passante: tutti erano sotto gli occhi di uniformati, magari ignoranti ed impreparati, ma potenzialmente pericolosi per i malviventi.
Forte di questa esperienza, continuo, pur andando qui controcorrente (non mi è mai piaciuto fare il pecorone) a difendere chi vuole mettere uniformi e pistole in strada.
@Alex: capisco che ci vuole anche qualcuno che metta multe, ma penso che quelli si trovano, se si assottiglia la burocrazia negli uffici e si mandano gli scribacchini a scribacchiare multe. Credo che Dipiazza lo sappia e faccia conto anche su di loro. Ora che non ha più l'ICI, se non fa mettere multe, di cosa vive il Comune?


Se mai un giorno Trieste fosse sulla via di diventare come Bogotà credo che mi metterei a fare il guerrigliero