Pistole ai vigili
(del 09/10/2008 15.25.30, in attualità)
Pistole ai vigili in pattuglia notturna: lo vuole la legge
La questione è talmente semplice che solo chi cerca di deviare la realtà non la vuole capire.
La legge dice che i vigili possono effettuare servizio notturno (dopo le 2) solo se muniti di arma. Lo dice la legge, non altri. Ora, parte di quei
odiosi reati che deturpano l’ambiente e rovinano la quotidianità dei cittadini
vengono commessi proprio di notte: orinare sotto i portoni delle case del centro, oppure lordare i muri e i monumenti. Inoltre c’è un accordo di collaborazione sulla sicurezza già avviato con Polizia e carabinieri. Lo scopo di questa collaborazione è quello di controllare meglio il territorio, e per fare ciò è necessario avere un numero di vigili che siano operativi la notte; quindi per legge armati. Questa è la verità dei fatti.
Si può essere quindi d’accordo o meno sul fatto di avere delle pattuglie notturne: io credo che la maggioranza dei triestini lo vogliano. Non c’è invece discussione fra armare o no i vigili che saranno operativi la notte,
perché la legge lo obbliga. Non saranno armati quindi tutti i vigili, ma solo quelli che saranno di servizio la notte. Il reclutamento sarà fatto all’interno del corpo su base volontaria e ci sarà un periodo di addestramento ad hoc. Abbastanza chiaro, credo, per tutti ora. Meno per chi ha letto il giornale.