Stamattina, volendo provare lo Stato e i nostri politici, sono andato a legarmi da solo alla sede della Regione Siciliana a piazza indipendenza, chiedevo di poter parlare al Presidente Lombardo per invitarlo affinche faccia valere l'Art.30 dello Statuto Siciliano, riguardante l'impugnazione delle leggi dello Stato.
Infatti poiche alcune leggi tributarie dello Stato non sono state impugnate entro i 30 giorni dalla loro pubblicazione queste hanno validità nel nostro territorio, noi abbiamo l'art.36 che limita la riscossione di tributi da parte dello Stato e ciò è inefficace.
Infatti lo Statuto Siciliano è difettoso, ogni legge che fà lo Stato deve essere impugnata per poi modificarne l'effetto nel territorio siciliano e da chissà quanto lo Stato italiano incassa tributi lecitamente dalla Regione, poiche appunto le sue leggi non sono state impugnate entro trenta giorni dalla loro pubblicazione, rendendo cosi inefficace l'Art.36 dello Statuto.
Io volevo chiedere al Presidente che sim muova per impugnare le leggi, e che dunque faccia rispettare e conoscere l'autonomia siciliana, ma non ho potuto parlargli, a Palermo c'erano alcune autorità con il Presdiente tra cui il Ministro Calderoli.
Spero non provi anche questa delusione e che il Presidente Lombardo faccia qualcosa di utile ai siciliani.
Ho atteso quasi 12 ore ma non sono riuscito a parlare con lui personalmente per invitarlo a ricorrere in Corte Costituzionale per i motivi detti.
Ma appresso ci saranno altre notizie.
Cerco persone perche da solo mi è difficile smuovere le cose e stimolare negl'altri la richiesta dei diritti costituzionali.


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