http://www.repubblica.it/2008/10/sez...camorra-3.html
CASERTA - Si è concluso con sette fermi e tre ricercati l'operazione coordinata dalla Dda di Napoli, scattata all'alba di oggi nei confronti di presunti affiliati o fiancheggiatori della fazione del clan dei casalesi, ritenuta formata da scissionisti della fazione capeggiata da Francesco Bidognetti, detto "Cicciotte e mezzanotte", e attualmente guidata dal superlatitante Giuseppe Setola.
Quest'ultimo, tra i destinatari delle dieci ordinanze di custodia cautelare emesse dal tribunale di Napoli su richiesta della Dda partenopea, è riuscito ancora una volta a sfuggire alla cattura insieme con altri due affiliati alla cosca. Setola, ricercato dall'aprile scorso, da quando riuscì a fuggire da una clinica di Pavia grazie a un permesso concesso dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere per curare una grave patologia agli occhi, è accusato, tra l'altro, di strage con finalità terroristiche perché avrebbe guidato il gruppo di fuoco che lo scorso 18 settembre uccise a Castelvolturno sei extracomunitari di origine africana.
Gli arrestati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, favoreggiamento ed estorsioni, detenzione e porto abusivo di armi e munizioni e strage. Tra questi c'è anche Bernardino Terracciano, 53 anni, di Villa Literno (Caserta), che ha recitato nel film Gomorra di Matteo Garrone, tratto dal best seller di Roberto Saviano: interpretava il ruolo di un estorsore, Zi' Bernardino. Bloccata dai militari anche Antonietta Pellegrino, 26 anni, con precedenti, residente a Giugliano (Napoli), appartenente a una famiglia ritenuta legata al clan dei casalesi e accusata di favoreggiamento per avere coperto la latitanza di alcuni esponenti di spicco dell'organizzazione camorristica.
Con l'accusa di favoreggiamento ma anche di associazione per delinquere è stato arrestato, sempre dai carabinieri, Nicola Gagliardini, di 35 anni, di Lusciano. Nel corso dell'operazione, effettuata nel Casertano e nel Napoletano, sono state anche effettuate numerose perquisizioni in abitazioni di pregiudicati, affiliati e fiancheggiatori della cosca. Nell'abitazione di uno degli arrestati, Giulio Iacolare, 43 anni, i carabinieri di Castello di Cisterna hanno trovato due pistole di grosso calibro, perfettamente funzionanti




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