Se fosse vero ciò che molti temono, significa che l'UE agisce esattamente come agiva l'URSS con i dissidenti, le peggiori previsioni di Vladimir Bukovsky sarebbero già realtà.
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Se fosse vero ciò che molti temono, significa che l'UE agisce esattamente come agiva l'URSS con i dissidenti, le peggiori previsioni di Vladimir Bukovsky sarebbero già realtà.
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bruttissima notizia








Onore ad Heider.




Jörg Haider contro la “dittatura dell’Unione Europea”
http://www.euronews.net/it/article/1...with-euronews/
Jörg Haider è il leader del piccolo partito “Alleanza per il futuro dell’Austria”, di estrema destra. In Europa il governatore della Carinzia è noto dal 2000: l’arrivo al governo del suo partito xenofobo, che allora si chiamava FPö scatenò una grave crisi: l’Unione europea isolò l’Austria a livello diplomatico. Quest’anno, con le elezioni anticipate di fine settembre, Haider spera di tornare al governo. Socialdemocratici e conservatori si preparano ad avere meno di un terzo dei voti secondo i sondaggi. Dunque i piccoli partiti, come quello di Haider, avranno il loro peso nell’orientamento politico del paese. Ma qual è l’impatto per l’Europa?
euronews: La mia prima domanda riguarda il vostro programma elettorale. Dite di essere “contro la dittatura dell’Unione Europea”. Che cosa vuol dire?
Jörg Haider: Durante gli ultimi anni ci sono molte cose che prima eranodi nostra competenza, come Stato, e che ora spettano invece a Brussels. E questo porta chiaramente a reazioni non proprio positive tra i cittadini. Ad esempio, secondo il trattato che riforma l’Unione eropea, materie come la giustizia e il diritto d’asilo sono di competenza di Bruxelles e questo non ci piace proprio.
euronews: Volete un referendum sul trattato europeo?
Jörg Haider: Vogliamo una consultazione popolare, perchè crediamo che cambiamenti radicali nei rapporti tra Bruxelles o l’Unione europea da una parte e gli stati nazionali dall’altra necessitino di una consultazione popolare.
euronews: Lei crede in Dio?
Jörg Haider: Certo!
euronews: Crede davvero che Dio sarebbe contento di vedere, che nessun luogo di culto con minareti venga costruito?
Jörg Haider: Credo non si perda nulla, vietando di costruire luoghi di culto che verrebbero poi sfruttati come spazio d’espressione per idee fondamentaliste, che con la religione hanno poco a che fare. E poi, sono contrario al fondamentalismo islamico, tanto più ora che sta prendendo sempre più piede in Europa. Il primo ministro turco ha detto “I nostri minareti sono le nostre bajonette, le nostre cupole sono i nostri elmi, le nostre moschee sono le nostre caserme e i nostri fedeli sono i nostri soldati”. Mi chiedo cosa abbia a che fare con la religione e con la pace. Credo siano principi sbagliati. Non ho bisogno dei simboli di un pensiero forte fondamentalista, islamico. Per questo ho deciso: nella mia Carinzia ci sarà una legge, che vieta i minareti.
euronews: Tuttavia la grande maggioranza dei fedeli musulmani vogliono l’integrazione. Non è un comportamento offensivo il suo, per queste persone?
Jörg Haider: Ci sono molte di queste persone che hanno lasciato i loro paesi proprio per sfuggire al fondamentalismo. Per questo possono trovare in Europa, in Austria, la possibilità di praticare il loro credo. Avranno qui i loro luoghi di culto, le moschee, come le chiamano loro. Ma non servono i minareti.
(continua)
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No, si chiama Unione Europea.
Ex dissidente sovietico: "La UE sta diventando uno stato di polizia"
http://italia.pravda.ru/world/3956-0
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