
Originariamente Scritto da
pietro936
l'appello della Confcommercio di detassare la tredicesima mensilità per tenere in qualche modo e per qualche punto accettabili i consumi natalizi deve essere respinto al mittente.
Avrebbe fatto bene la Confcommercio che ha fatto penare per tanto tempo il rinnovo dei contratti di lavoro a concedere qualcosa di concreto e di apprezzabile al posto degli spiccioli calcolati sulla base del truffaldino accordo del 1993 sull'inflazione programmata.La ConfCommercio si è adeguata alla linea confindustriale di mantenimento a livelli di miseria i salari italiani.
Non si può accettare la linea della sostituzione della detassazione agli incrementi salariali indispensabili per sorreggere i consumi delle famiglie e magari sperare in ulteriori indebitamenti della gente. Credo che oramai la risorsa credito stimolata artificialente dalle finanziarie usuraie abbia sequestrato parte importante delle retribuzioni per i futuri anni a molta parte dei lavoratori. Chi guadagna attorno ai mille euro al mese ne ha fatto ricorso magari per pagare i ratei dell'auto e le spese di assicurazioni.
Il Sindacato dovrebbe chiedere l'immediata reintroduzione della scala mobile e
l'aumento di almeno duecento euro mensili di tutte le paghe almeno fino a duemila euro.
La detassazione debilita il welfare privandolo dei finanziamenti necessari ed è un danno immediato ed a lunga scadenza per tutti.