non mi dilungo nella spiegazione di cosa sono le qliphoth, dato che chi studia la cabala dovrebbe saperlo... tuttavia, considerate il sentiero qliphotico come distinto e separato da quello sephirotico o come un suo percorso complementare?


non mi dilungo nella spiegazione di cosa sono le qliphoth, dato che chi studia la cabala dovrebbe saperlo... tuttavia, considerate il sentiero qliphotico come distinto e separato da quello sephirotico o come un suo percorso complementare?


Molto interessante... Io direi che sono percorsi distinti eppure non del tutto separati, poiché permettono di raggiungere la stessa Mèta pur attraverso vie differenti.
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ti ringrazio del benvenuto, non so se devo fare una presentazione o qualcosa di simile in questa sezione... nella sezione "paganesimo e politeismo" l'ho fatta, se devo la faccio anche qui... tornando ai sentieri qliphotici, sono daccordo con te, ritengo tra l'altro ritengo che rappresentino un percorso necessario per l'adepto, poichè ogni adepto deve saper estendere il suo dominio nelle più profonde regioni infernali, pur mantenendo la testa nel più alto dei cieli.... le qliphoth (come tutto ciò che è "infernale") rappresentano la separazione, ed è la stessa separazione che compie l'alchimista quando separa l'oro dal metallo grezzo...




Buon serata a tutti.
Non vorrei che la mia domanda suoni banale ma desidero sapere quale nesso vi è tra i sentieri qliphotici e la goetia.
Quale differenza corre tra un mago nero ed uno studioso della cabala che intraprende questo sentiero ?.
Grazie per eventuali delucidazioni.


ti porterei, per rispondere alla domanda, al testo di karlsson "la cabala e la magia goetica"... tuttavia ti consiglierei poi di gettarlo via, perchè sebbene sia l'unico libro in italia a parlare delle qliphot, contiene anche delle scemenze cosmiche assurde.... comunque, per rispondere alla tua domanda, la differenza tra il mago nero e lo studioso della cabala che sceglie di percorrere il sentiero qliphotico è questa: lo studioso che segue il percorso qliphotico lo può fare come percorso "complementare" a quello sephirotico... lo fa per imporre il suo dominio tra le legioni infernali... il mago nero (un goeta non è per forza un mago nero eh) segue solo ed esclusivamente il percorso qliphotico venerando le entità che abitano quei piani inferi... il mago nero segue il sentiero qliphotico per una questione di gloria personale... egli si veste orgoglioso degli orrori dell'abisso, inconsapevole che finirà tra i mangiatori di sterco nel giorno della riunione...


Guarda. Ho avuto una lunga corrispondenza con un satanista italiano nonchè autore di diversi libri sulla magia nera. Gli esperti del settore forse sapranno di chi sto parlando. Ricordo di avergli chiesto il motivo per il quale tutti i maghi sono poveri in canna. Mi ha spiegato che ad un certo punto, nel loro percorso di vita avvertono la necessità di occuparsi di temi esistenziali perchè la magia, in un certo qual senso, li impoverisce interiormente e quindi perdono poteri, denaro e fama.
Oltre al testo da te segnalato credi esistano associazioni con le quali mettersi in contatto per approfondire questi argomenti ed eventualmente farne parte ?.


certamente, in Italia vi è una filiale dell'ordine magico internazionale "Dragon Rouge", il nome della loggia è "Sothis" e la sua sede è a Napoli... il sito del dragon rouge in italiano è: http://www.dragonrouge.net/italian/generale.htm
vi è un'altra organizzazione, dove però è molto più difficile entrare e, personalmente, la ritengo molto pericolosa (anche da un punto di vista legale)... sto parlando del Temple of the black light... l'ordine ha la sede in svezia ma ha alcuni membri italiani... non fanno proseliti ed è molto difficile entrare nell'organizzazione... il sito è www.templeoftheblacklight.net
ci sono tanti altri ordini ma questi due in particolare adottano un sistema cabalistico qliphotico, cosa che invece l'ormai defunto order of nine angles, o l'ordo ascensum aetyrnalis non fanno...