







A mio parere non saranno molti gli iscritti e gli elettori che un'eventuale confluenza si tirerebbe dietro.
La causa di queste fuoriuscite comunque io la ravviso, oltre che nel pessimo risultato elettorale dell'aprile scorso, nella linea politica centrista di Nencini. Se punti ad alleanze con l'UDC e con il PD diventi una copia sfigata del PD. Ovvio allora che uno si chieda: ma visto che lì devo finire, ci vado da solo, per conto mio.




il PS è socialista nella stessa misura in cui si definiscono come tali il PSOE, il PASOK, il Labour Party e tutti gli altri membri del PSE!
nessuno però mette in dubbio il carattere "di sinistra" tipicamente di Zapatero, Socrates, Blair e di altri leader e compagni europei!
preciso che il famigerato "Progetto Socialista" del 1976 imponeva già un'impostazione critica del socialismo classico.
ritornare indietro del Progetto è soltanto regressione e sinceramente non vedo delle finalità politiche considerando il contesto sociale attuale!
negare le intuizioni del craxismo sul mutamento sociale e sull'innovazione pragmatica della sinistra in senso lib-lab vuol dire autoconservarsi in una forma-partito che antepone l'ideologia alla razionale e strumentale analisi politica della questione sociale ed economica!




i massimi storici sono stati con Nenni durante il centro-sinistra e con Craxi dopo l'esperienza di governo!
se contiamo il '46, il consenso nacque dalla condizione del dopoguerra...
il riassetto istituzionale e la redistribuzione del reddito nazionale dettero invece autosufficienza ai partiti di centro!


Non mi piace per niente quello che sta accadendo nel PS.
Il PD sta cercando di fare razzia all'interno del PS, e spero che Nencini si faccia sentire, e dica a tutti i compagni come stanno veramente le cose.![]()
Davide Zerillo