ROMA (10 ottobre) - Nel dicembre del 2000 ha ucciso Maria Scarfò, sequestrata all'uscita da un bar di Roma e trovata morta sull'autostrada Roma-Napoli. Poi è stato condannato aver sequestrato 4 giovani donne al Teatro di Marcello a Roma, condotte a Napoli tentando di violentarle. Oggi è stata inflitta a Sabatino D'Alfonso, 46 anni, originario di Villa Literno (Caserta), una nuova condanna a 15 anni di reclusione per le accuse di violenza sessuale aggravata, sequestro di persona e detenzione illecita di arma. Il pm Roberto Staffa aveva chiesto la condanna a 13 anni, ma i giudici hanno pronunciato una sentenza più pesante disponendo che una volta scontata la pena D'Alfonso resti in libertà vigilata oltre ad interdirlo in perpetuo dai pubblici uffici.

Gli ultimi due stupri. I fatti contestati risalgono al 21 dicembre del 2000 quando secondo l'accusa entrò nell'automobile di due ragazze in via Quinto Nuovo, a Roma minacciandole con la pistola. Messosi alla guida l'uomo percorse l'autostrada del Sole fino all'uscita di Caserta Sud. Dopo aver percorso alcuni km nelle strade di campagna, D'Alfonso secondo l'accusa violentò le due ragazze poi rientrò a Roma abbandonando le giovani nella zona Appio Claudio.

Le aggressioni al Teatro Marcello. Già in precedenza l'uomo era stato protagonista di un'altra aggressione e il 21 novembre dello scorso anno processato con rito abbreviato fu condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione per sequestro di persona e tentativo di abuso sessuale. Questo episodio avvenne mentre D'Alfonso era in licenza premio nell'agosto del 2007 dal carcere di Sulmona.

Il riconoscimento. Furono le due ragazze che, dopo l'arresto di D'Alfonso nell'agosto 2007, rilevarono una certa analogia con le fasi che portarono al loro stupro. Si recarono dai carabinieri dove avevano in precedenza fatto la denuncia e riconobbero nell'uomo il loro aguzzino.

L'assassinio di Maria Scarfò. L'uomo è anche indagato a Roma per l'uccisione di Maria Scarfò che tra il 29 e il 30 dicembre del 2000 fu trovata morta sull'autostrada del Sole Roma-Napoli. Il giallo della morte di questa donna fu risolto dagli investigatori a sette anni di distanza dal delitto attraverso un accertamento del Dna nell'ambito delle indagini sulle aggressioni alle ragazze.
Fonte: Il Messaggero



Questo figlio di puttana e uno stupratore seriale ed aassassino
Altro che 15 anni, l'ergastolo bisognava dargli a questa bestia !