Dal www.corriere.it
La visita del presidente del Consiglio alla Casa Bianca
Il saluto di Berlusconi a Bush: «Storia dirà che sei stato un grandissimo presidente»
Regali e cordialità tra amici, ma anche i provvedimenti per fronteggiare la crisi finanziaria globale
WASHINGTON - Un vaso di Ginori con raffigurate le Tre Grazie e decine di cravatte e foulard Marinella. Sono i doni che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha regalato al presidente degli Stati UnitiGeorge W. Bush e alla moglie Laura nella sua visita alla Casa Bianca in coincidenza con la festa nazionale del Columbus Day. Tra tre mesi Bush lascerà la presidenza e uno dei suoi alleati più fedeli ha voluto dargli «un affettuoso arrivederci», come ha scritto lunedì il Washington Post.
COMPLIMENTI - «Con Berlusconi ho un rapporto eccellente, e un genuino rispetto. Ne ho apprezzato l'amicizia e la saggezza. È un uomo sincero, capace di parole chiare e leali, capace di mantenere la parola data e mi piace il suo ottimismo senza limiti», ha affermato il capo della Casa Bianca. «La storia dirà che George W. Bush è stato un grandissimo presidente degli Stati Uniti», ha risposto Berlusconi. «Bush è un uomo di grandi principi, grandi ideali, grande visione, ma soprattutto uno che ha il coraggio di perseguire questa visione. In lui non ho mai visto il calcolo del politico ma la spontaneità e la sincerità di colui che crede in quello che fa. Mi è stato facile condividere le decisioni di Bush fondate sull'amore della libertà, la democrazia e il rispetto per gli altri». Berlusconi ha concluso ribadendo che l'Italia continuerà a «servire la causa della pace e della stabilità in Libano, Kosovo e Bosnia, la crescita delle democrazie e della difesa degli innocenti in Afghanistan e in Iraq. Continueremo a restare al vostro fianco finché i nemici della libertà, che non hanno alla base delle loro decisioni l'amore, non saranno completamente sconfitti».
CRISI - In agenda però tiene banco soprattutto la crisi economica globale e i provvedimenti assunti da Unione europea e Stati Uniti per contrastarla. Gli Usa e le altre potenze economiche stanno prendendo «azioni decise e responsabili» per ripristinare la fiducia sui mercati, ha detto Bush, che ha salutato in italiano «il mio caro amico Berlusconi».
AGENDA - Dopo il colloquio con il presidente Usa, Berlusconi si sposterà alla National Gallery, dove visiterà assieme alla First lady Laura Bush un'esposizione su Pompei. A pranzo è prevista una colazione di lavoro con il vice presidente Dick Cheney, mentre nel pomeriggio il Cavaliere avrà contatti telefonici con i due candidati alla presidenza, John McCain e Barack Obama. In serata è stato invece organizzato un galà alla Casa Bianca al quale parteciperanno anche numerosi ospiti della comunità italo-americana.
Mentre negli USA Bush viene sfuggito come un appestato e giudicato unanimemente il peggiore presidente degli ultimi 100 anni, il nano banana non manca di ossequiarlo come una divinità.
Beh di certo ha in comune molto con lui, ivi compresa la impressionante capacità di far colare letteralmente a picco delle intere nazioni altamente progredite.




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