Beh,la percentuale dei voti ottenuti dai liberaldemocratici è più o meno la stessa delle ultime elezioni(un 1% in più se non sbaglio)e visto che dovevano questa volta registrare una impetuosa avanzata tale da scardinare il bipartitismo inglese al punto da sopravanzare i laburisti in termini di voti,tutto si può dire tranne che gli è andata bene come mi pare anche Clegg abbia riconosciuto.Sui seggi va fatto un discorso un pò a parte che va riferito come dici giustamente tu a quella che è la legge elettorale.
Nell'ipotesi di un accordo di governo con i conservatori,le difficoltà saranno vicendevoli perchè ho l'impressione che forse Clegg avrà più difficolta a spiegare l'alleanza ai suoi di quante ne avrà Cameron per farla accettare ai suoi compagni di partito.
Certamente la presenza dei liberal-democratici condizionerà l'eventuale esecutivo guidato da Cameron come è normale che sia in una alleanza che non può non avere alla base un qualche compromesso,ma questa è politica.





Rispondi Citando