Bullismo, seviziato a scuola: denunciati
8 ragazzini che riprendevano le angherie
PIACENZA (4 maggio) - Un ragazzo di 15 anni appeso all'appendiabiti per l'elastico dei boxer, costretto a leccare scarpe, preso a schiaffi e a calci dopo che gli era stata abbassata una cuffia sugli occhi.
Costretto anche a prendere a testate il muro della palestra e a fumare, lui che fumatore non era. Queste le prove imposte dal branco a uno studente delle scuole medie superiori di Piacenza.
I suoi persecutori sono compagni di scuola, alcuni della sua stessa classe, piacentini come lui: sono otto, fra i 15 e i 16 anni, tutti denunciati al Tribunale dei Minori di Bologna per violenza privata, per episodi avvenuti a scuola fra il gennaio del 2009 e i primi mesi del 2010.
Li ha inchiodati il filmino al cellulare di uno del branco che ha ripreso le angherie a cui era stato sottoposto lo studente preso di mira. Davanti all'evidenza, hanno confessato, è colpa della noia: «volevamo divertirci - hanno detto alla polizia - non sapevamo che fare». Il ragazzo, insultato e umiliato costantemente, si era rivolto alla polizia accompagnato dai genitori. Delle indagini si è occupata la sezione minori della squadra mobile e la sezione minori della divisione anticrimine.
Bullismo, seviziato a scuola: denunciati 8 ragazzini che riprendevano le angherie*-*Il Messaggero
Caserta, calci e pugni a un quindicenne:
avvisi di garanzia per 5 studenti
Le aggressioni riprese sul cellulare e msse su you tube
CASERTA (5 maggio) - Schiaffi, calci, pugni, minacce: il tutto filmato con un telefonino e poi finito su You Tube. Atti di bullismo di cui è stato vittima uno studente casertano di 15 anni e per i quali è stato emesso un avviso di garanzia nei confronti di cinque studenti di un istituto tecnico professionale di Alife, comune dell'alto casertano. Sono accusati di gravi atti di bullismo ai danni di un compagno di scuola, un quindicenne di Alvignano. Gli avvisi di garanzia sono stati emessi dal Tribunale dei Minorenni di Napoli, a conclusione di indagini dei carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese. Il provvedimento è stato notificato anche ai genitori dei ragazzi.
Gli indagati sono un diciassettenne, due sedicenni e due quindicenni, residenti tra i comuni di Alife, Piedimonte Matese e Baia e Latina. I militari hanno accertato, attraverso testimonianze e attività investigative anche di natura tecnica, che il quindicenne, studente dello stesso Istituto, è stato in più occasioni oggetto di intimidazioni, molestie, minacce, aggressioni e percosse.
Il ragazzo sarebbe stato, in particolare, più volte aggredito con schiaffi, pugni, calci e umiliato alla presenza degli altri compagni di classe. In una circostanza, colpito al viso con la punta di un ombrello ha rischiato di perdere la funzionalità dell'occhio destro.
Alcune aggressioni sono state registrate con un telefonino cellulare e i filmati inseriti sul sito internet You Tube, e, successivamente, eliminati dai carabinieri. L'informativa di reato che ha portato ai provvedimenti emessi dal Tribunale dei minorenni di Napoli, fu presentata dai carabinieri nello scorso mese di dicembre, a seguito della denuncia sporta dai genitori del ragazzo, che per i gravi episodi di cui è rimasto vittima ha deciso di abbandonare gli studi e si trova tuttora in cura per un grave stato depressivo.
Caserta, calci e pugni a un quindicenne: avvisi di garanzia per 5 studenti*-*Il Messaggero




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