
Originariamente Scritto da
AleJonica
TOKYO chiude con il RECORD NEGATIVO DAL 1987: L'INDICE NIKKEY A -11,41%
Borse: crollo iniziale, poi lenta risalita
il Mibtel perde il 2,84%
Negativi, ma in recupero, anche gli altri listini delle principali piazze europee
(Lapresse)MILANO - La Borsa resta in netto calo, anche se recupera dai minimi toccati dopo un avvio drammatico (-4,44% in apertura e oltre il -5% dopo poco), in linea con le altre piazze europee dopo il crollo di Tokio e il forte calo di mercoledì a Wall Street. Il mercato appare comunque molto volatile e gli andamenti dei singoli titoli oscillano con ampi spread fra minimo e massimo. Attualmente il Mibtel lascia sul terreno il 2,84%.
LE ALTRE PIAZZE - In flessione, anche se in misura minore rispetto all'avvio, anche le altre principali borse europee. Londra segna un ribasso del 2,73%, Francoforte del 2,18% e Parigi del 3,47%. La Borsa di Mosca ha invece sospeso per un'ora l'indice Micex (in rubli) per eccesso di ribasso (-8,12%). Il principale indice Rts (in dollari) è scivolato intanto a meno 6,46%, con perdite di oltre il 10% per Gazprom, Lukoil e Sberbank.
I TITOLI - A spingere le vendite sono i rinnovati timori di recessione, che gli esperti prevedono di non breve durata, mentre il prezzo del greggio è sceso a 70 dollari al barile, la metà rispetto ai picchi di luglio, a causa delle aspettative di una forte contrazione dei consumi in Europa e Stati Uniti. Fra i titoli a maggiore capitalizzazione a picco i finanziari con Intesa (-7,1%), Bpm (-6,6%) e Mps (-4,)%). A pesare sulla banca senese, a parte il clima negativo dei mercati, è il ritiro di Barclays nella gara per aggiudicarsi i 150 sportelli che la banca senese è obbligata a cedere dopo l’acquisto di Antonveneta. Forti vendite anche su Prysmian (-6,8%), Fastweb (-5,5%) e gli energetici con Saipem (-5%) ed Eni (-4,1%). In controtendenza, invece, Fonsai (+4,5%), Buzzi (+3,8%), Bulgari (+1,6%), Geox (+1,5%), Snam (+1%) e Mediobanca (+0,9%). Sul generale in rosso Indesit (-6,6%), Cir (-5,7%) e Ifil (-5,1%), in buon rialzo Sias (+4,1%).
GERMANIA TAGLIA STIMA DI CRESCITA - Intanto il governo federale tedesco ha tagliato le stime di crescita dellaGermania del 2009 dall’1,2% allo 0,2%. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia Michael Glos nel corso di una conferenza stampa a Berlino. Per quest’anno l’esecutivo tedesco ha invece confermato la stima di crescita dell’1,7%. Nel 2007 il Pil tedesco era cresciuto del 2,5%.
CROLLO IN GIAPPONE - La Borsa di Tokyo è invece affondata e ha chiuso con l'indice Nikkei a -11,41%, investita dal pesante vento di vendite proveniente da Wall Street, dove gli investitori hanno avvertito l’odore della recessione prossima ventura. E' il peggior calo dal 1987. Tutte le piazze finanziarie orientali hanno messo a segno un nuovo scivolone, che ha riportato il clima teso della scorsa settimana. Il tutto aggravato dall'annuncio di Standard & Poor's, che potrebbe rivedere al ribasso la propria valutazione sulle banche coreane, che ha riacceso la spia rossa della crisi finanziaria. Risultato, Tokyo ha lasciato sul campo l'11,41%, Seul il 9,44% e Hong Kong il 4,8%.
IL PRIMO MINISTRO GIAPPONESE: «PIANO USA INSUFFICIENTE» - Il primo ministro giapponese Taro Aso ha commentato il crollo delle Borse mettendolo in relazione al piano Usa di salvataggio delle banche che è stato definito insufficiente. «Il crollo delle Borse continua - ha detto Aso perché il piano Usa è insufficiente».
16 ottobre 2008
Berlusconi deve intervenire ?