





E' impossibile dire razionalmente quanto debba essere l'offerta di servizi pubblici perchè il pubblico non funziona a prezzi di mercato. Quanto grano o quante automobili produrre è invece decisio dalle libere scelte di produttori e acquirenti.
Si potrebbe imporre un limite: lo stato non puo' impossessarsi piu' del 20% di quello che uno guadagna
Ovvio che i privati sbagliano. Ma se sbagliano chiudono e passano la manoa chi sa fare meglio


sono d'accordo esternializziamo...... licenziamo tutti i bidelli....facciamo una bella cooperatva che fa contratti da 800€ al mese da rinnovare ogni tre mesi con a capo un dirigente che per una simile reponsabilità guadagna 12000 € al mese , scelgliamo la ditta amicidegliamici s.p.a. che ci fornisce detersivi e materiale di puliza perchè ovviamente ci fa i prezzi più convenienti ed è di qualità miglioree se disgrazitamente la società fallisce tanto ci pensa pantalone a saldare i debiti .viva il libero mercato!!!!!!!!!


Ok, George.
Ma anche con ciò che proponi il problema rimane. Come si fa a distribuire quel 20%?
Quanto all'istruzione? quanto alla sanità? quanto alla difesa?
Poi, resta sempre la mia obbiezione.
E se si crea un monopolio? Poi, scusa, credi veramente che nel privato la raccomandazione non arriva? E che la corruzione non ci sia?


Naaaahhhh! Basta evitare di assumere nuovi dipendenti e aumentare la spesa contemporanemante eliminando quelle formalità inutili imposte ai cittadini per dare alla PA qualcosa da fare. La spesa diminuirebbe da sè
Basta usare il buon senso: nessuno butterebbe altri soldi in spese che non rendono nulla e anzi oltre alle perdite che producono impone anche altri costi e perdite di tempo


Anche ora è così: sono le scelte politiche aq deciderlo
Ma cosa, come e quanto produrre sono problemi che possono essere risolti solo da un'economia di mercato. Cioè dalle scelte dei consumatori
Come ho spiegato piu' volte i monopoli si creano solo grazie all'intervento pubblico
Certo che il privato puo' essere nepotista ma se sbaglia ad assumere (come in qualsiasi altra attività) chiude. Cioè paga per i suoi errori


Ti risulta che la Fiat abbia chiuso e passato la mano anche se era da fallimento? Ti risulta che la Parmalat abbia chiuso o abbia invece per anni e anni attinto a soldi dello Stato? Ti risulta che le banche chiudano dopo aver commesso errori colossali? Ti risulta che l'Olivetti di De Benedetti abbia chiuso invece di vendere i fondi di magazzino alle Poste? Svegla, alieno che vivi in un mondo tutto tuo. E' divertente parlare con te... divertente come parlare ad uno sprovveduto in mezzo ad un mare di squali che a lui sembrano tanti bei pesciolini...![]()


George non mi hai risposto.
Come fa l'economia di mercato a stabilire come quel 20% debba essere distribuito? E come fa a stabilire cosa va tagliato per arrivare a quella percentuale?
Detto questo, sai bene che non è vero che l'intervento pubblico è l'unica causa della creazione del monopolio. Anzi, se lo stato non pone delle regole si può passare con facilità a oligopoli, cartelli e monopoli.
Che, pur assumendo con raccomandazioni, propio attraverso monopoli o cartelli che favoriscono le imprese più grandi si riesce a stare a galla, peggiorando addirittura l'offerta e il servizio.


Un po' ingenua la domanda non sapevo fossi a 'sto punto
quanto produrre è determinato dalla domanda di chi acquista
Gli imprenditori seguendo il profitto capiscono quali sono i bisogni da soddisfare per primi e in che misura
Anche oggi se offrire piu' sanità o piu' scuola (sic!) è deciso dai capricci della politica
Non è vero. Non esistono monopoli naturali
E sono le regole dello stato a determinare monopoli, oligopoli, cartelli
Comunque se credi a quello che dici allora basterebbe che lo stato si limitasse a legiferare contro la creazione di cartelli e monopoli
Se si peggiora l'offerta allora nuovi produttori interverranno offrendo prodotti "migliori". Chi ha sbagliato ad assumere chiude
Se Sviluppo Italia sbaglia a assumere...aumenta le tasse