
Originariamente Scritto da
MrBojangles
A "maledire" il Sig. Stavros Dimas, commissario europeo all'Ambiente, non sarā stato solo al Cav. Bālla: a maledirlo (metaforicamente, s'intende) saranno stati anche i media unici; che, "a' unėsono", (tranne poche mosche bianche come l'Unitā) hanno seguito le imprese europee di Al Tappone con titoli, articoli e retroscena grondanti "complimenti" e leccāte varie, peāna entusiastiche e considerazioni condite con abbondanti dosi di saliva.
Un compendio:
"Clima, Berlusconi: condivise le nostre obiezioni"
E ancora:
"Gas serra e clima: Berlusconi canta vittoria"
Non basta; perchč c'č chi č andato gių a tutto tondo:
Berlusconi: la partita me la gioco in Europa
Il tutto condito con una raffica di:
- "sentenzia"
- "rilancia"
- "ammonisce"
- "bacchetta"
- "ruba la scena"
- "festeggia"
Naturalmente il protagonista č sempre lui; l'imbattibile Banana.
L'Europa sarebbe ai suoi piedi.
Cosė, almeno, potrebbe apparire ad un marziano che leggesse la maggior parte degli articoli ed ascoltasse la quasi totalitā dei servizi televisivi in Bananaland.
Con rare eccesioni, come dicevo.
Titolava, IN ANTICIPO sulle sputtanate ricevute oggi da Bruxelles, l'Unitā:
"Clima: Bruxelles non fa marcia indietro e il premier arranca"
Le STESSE cose che riferivano i pių grandi ed autorevoli quotidiani internazionali.
Poi, a rompere le uova nel paniere dei laudatores e caudatari mediatici nostrani č arrivato il Sig. Stavros Dimas.
E il "Re" č apparso qual'era: nudo e liftato.