
Originariamente Scritto da
Pippo1
Ciao a tutti.
Mi definisco socialista, di ispirazione lombardiana, anche se non milito in nessun partito. Vorrei comunque farvi alcune domande perchè dopo aver letto il sito ufficiale del PS alcune cose non mi sono ancora del tutto chiare
1) Voi vi definite liberalsocialisti ma,in concreto, cosa significa? Accettare le battaglie progressiste del liberalismo (libertà individuali ecc...) e quelle sociali della tradizione socialista? Oppure significa accettare anche il modello neoliberista? Il vostro liberalsocialismo è,infine, quello dei Rosselli e dei Gobetti ?
Accettiamo le battaglie progressiste del liberalismo, e quelle sociali della nostra tradizione, ma non siamo statalisti. Ci sono settori dell'economia in cui il liberismo è realmente di sinistra, come l'accesso alle professioni, e altri in cui un intervento dello Stato è necessario. Diciamo che siamo pragmatici tendendo al benessere dei lavoratori
2) La proprietà privata: da tutelare? Che differenza,inoltre, intercorre per voi tra la piccola proprietà privata (artigianato,piccola e media impresa) e la grande industria? Il PS si schiera con artigiani e commericanti , con confindustria o con i lavoratori dipendenti?
La proprietà privata è un diritto che come tale va bilanciato dagli altru diritti, non siamo certo un partito confindustriale. Ci schieriamo dalla parte dei lavoratori, ma senza rinunciare a fare proposte che magari possono sembrare "sconvenienti" a quella parte di sindacato più legata al PD o all'estrema sinistra.
3) Lotta di classe: è ancora attuale?
No, ma di sicuro gli interessi dei lavoratori e dei datori di lavoro non necessariamente coincidono, come vorrebbero nel loro mondo ideale e zuccheroso Veltroni e Sacconi.
4) Laicità e laicismo: credete che il modello laicista,e provocatorio, dei Radicali sia utile in qualche modo? Mi spiego: non è che pigiando oltremodo l'acceleratore dell'anticlericalismo si finisce per distanziarsi dal sentimento religioso cattolico tipico della maggior parte degli italiani?
Dipende, è una questione largamente di comunicazione
5) La vostra opinione su "casta" , burocrazia, nepotismo ed altri mali che caratterizzano il nostro paese.
Meriti e Bisogni
6) Cosa ne pensate del movimento Rifondazione Socialista oggi confluito nel PD? Sul PD: pensate,in futuro, di instaurare un dialogo con questo Partito?
Tutto il male possibile per chi tradisce la causa
scherzi a parte, dialogare col PD è necessario, ma dialogo non equivale a resa sul campo.
Vi ringrazio già in anticipo per le risposte