

Perchè credo che non sia stato il mandante di nessun omicidio Calabresi. Marino si è voluto vendicare di non aver fatto carriera politica - come se Sofri fosse stato Mago Merlino - Livore dell'incapace!


perchè in Italia esiste una legge che si chiama Gozzini.


beh...visto che fai dei distinguo, facciamoli per bene:
La Mambro più che "pentita" la definirei "dissociata", se mi consenti di prendendere a prestito questo termine utilizzato soprattutto per l' eversione di sinistra. Inoltre pure lei, come Sofri, si è in alcuni casi sempre proclamata innocente, nello specifico per la strage di Bologna, esattamente come il suo compagno Fioravanti.
Sofri con le BR non c'entra niente, inoltre dichiararsi "innocente da buona tradizione brigatista"....?!?! che vuol dire?!?! i brigatisti hanno usato molte tattiche e strategie processuali, ma l' opzione dell' innocenza era usata solo nel caso di prove indiziarie nei confronti di soggetti fiancheggiatori e in generale di seconda linea. Gli altri hanno sempre rivendicato la propria appartenenza a questi gruppi assumendosi la responsabilità delle azioni. In seguito poi è arrivata la legge Gozzini sono cominciate le dissociazioni ed anche i pentimenti, ma sono cose ben diverse dal dire che si proclamavano innocenti.
Inoltre Potere Operaio e Lotta Continua non erano organizzazioni sovversive. Nessun giudice ha processato gli appartenenti a queste organizzazioni come appartenenti a bande armate a fine di eversione. Quello che è successo è stato un passaggio, soprattutto nel momento dello scioglimento dei gruppi extraparlamentari, di alcuni di questi militanti verso le varie bande armate (br, prima linea ecc...).
Che poi tutte le varie organizzazioni extraparlamentari abbiano "preparato il terreno" per la guerriglia ed abbiano soffiato sul fuoco della ribellione ritengo personalmente che sia vero (vedi Negri), ma questo è un altro discorso.
Detto questo, se si ritiene che il carcere debba avere una funzione anche rieducativa e di reinserimento sociale, allora in linea teorica una volta espiata la pena, nelle modalità previste dalla legge (con attività esterne, domiciliari, semilibertà e tutte le altre forme previste) è giusto che chiunque abbia il diritto di reinserirsi nella società.


Perchè la Legge lo prevede, e noi rispettiamo la Legge.


il fatto è che la tua opinione o la mia o quella di chiunque altro non ha importanza, proprio per nulla.
la verità giudiziaria è quella: Sofri colpevole.
Con questo non dico di essere d'accordo o meno, semplicemente questa è la situazione ed è immodificabile. bisogna prenderne atto. punto.
Partendo da questo si può discutere sulla "coerenza" da parte di una persona che perseguiva determinati scopi, (che erano essenzialmente l' abbattimento dello stato borghese) ritrovarsi adesso a lavorare per quello Stato che si voleva abbattere. Ma questi sono affari di Sofri e della sua coscienza.


scusate vorrei solo dire che la Mambro non si è affatto pentita in quanto si è sempre dichiarata innocente per la strage di bologna, quindi pentita questa ceppa.
Per il resto sono d'accordo con mrnippo, Sofri è quasi sicuramente innocente (dato che LC non era un movimmento violento e che lui non ha mai incitato nessuno al terrorismo), tuttavia la mia opinone cozza on 8 o 9 processi e quindi vincono i processi, sofri dovrebbe stare al gabbio, mi ha sempre dato fastidio vedere i suoi begli articoli su repubblica.
Non si può pretendere di fare questioni morali se i condannati perr omicidio danno lezioni.
Io all'epoca di LC ero piccola e comunque si conta sulle dita di una mano la coerenza di certa gente! Effettivamente, sembrava un mezzo, o meglio, la moda giusta per arrivare a scalare i vertici di un sistema che a parole era da abbattere ma nei fatti si rilevava utile. Una sonora presa per il c... insomma! Ma leggevo di più nel periodo fine anni 80 e l'idea che mi sono fatta è quella. E se me la sono fatta io, se la saranno fatta anche altri. Sofri era in galera ma era innocente.
Comunque ne leggo parecchi di questi 3D sui personaggi degli anni di piombo. Se a taluni brucia che certe persone siano "già" fuori dalla galera che chiedano la condanna a morte.