









guarda che per me l'appellativo "frocio" non è un offesa eh...
siete voi che cel'avete sempre in bocca (hihihi) e che non esitate mai a usarlo come offesa...frocio-comunista-zecca-drogato sono per voi i capi saldi!!!poi quando scoprite che uno dei vostri leader maximi lo era..."no vabbè,dai però in fondo..."
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cose che si sapevano da tempo...ed il motivo per cui l'ottima FPOE l'ha sbattuto fuori a suo tempo.


E' che spesso, ahimé, di questi tempi l'essere omosessuali si accompagna a (per noi) opinabilissime posizioni politiche e culturali, andando a creare quella figura omosessuale che (almeno mediaticamente, poi vallo a sapere) parrebbe maggioritaria e che si suole definire del "frocio", o della checca isterica o altri nomi creativi. Questa pesante tendenza attuale c'impedisce talvolta di fare qualche doveroso distinguo giustificato dalla presenza storica di figure omosessuali o bisessuali (nel caso di Haider è di bisessualità che si parla) responsabili di grandi imprese oltre che di indubbie qualità umane. Giacché, come forse sarà difficile immaginare ai froci arcobaleno di oggi, vi sono stati e vi sono tuttora esempi di omosessuali tutt'altro che liberali liberisti libertari libertini libertinotti.




Cioè: il gay va bene purché non rivendichi diritti e si vergogni di quello che è.
Oppure: il gay va bene quando è un nostro capo, quando sta con gli altri no.
Compagno sghignazzante, qui c'è proprio da sghignazzare! Stanno arrampicandosi su dei vetri veramente molto scivolosi!
Fine poi la battuta sui miei coinquilini austriaci. Forse sono di origine ebraica, non gliel'ho chiesto. E se fosse? Sembrate usciti dal Medioevo. (Occhio! magari sono saraceni!!)
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