
Originariamente Scritto da
Camicianera44
Non era mia intenzione intervenire sulla questione della satira e sui malintesi che si sono venuti a creare in questi ultimi giorni fra alcuni forumisti di POL e dei rappresentanti della Cosnil e di Nuova Destra Sociale. Sono stato invitato a farlo da più parti, forse alla luce della mia età, della mia esperienza politica (oltre 40 anni di militanza nel vecchio MSI e ora in NDS) e sindacale (sono stato tanti anni nella Cisnal).
Mi addolora vedere certe liti su un forum di discussione chiamato “Destra Radicale”, che si presuppone sia frequentato da Camerati di buona volontà che vogliano dare il proprio contributo, a prescindere dal partito di riferimento (se ne hanno uno) a discussioni serie e costruttive.
La satira è uno strumento sacrosanto. L’ho sempre difesa.
Molte persone, però, difficilmente comprendono quanto sia labile il confine fra satira e diffamazione.
La satira è giusta e può rivelarsi utile quando è costruttiva. Non lo è quando ha una funzione demolitrice e denigratoria e, soprattutto, quando va a offendere il lavoro e l’impegno dei militanti di un partito o, peggio ancora, di un sindacato.
Mi stupisce che delle persone che si autodefiniscono “Camerati”, spesso senza neanche conoscere il reale significato di questo termine, nascondendosi dietro l’ombrello della “satira” si divertano da tempo a prendere di mira altri Camerati, offendendo pesantemente i loro ideali e il loro impegno politico.
E mi stupisce ancora di più che certe persone, quando viene loro fatto notare che hanno un tantino esagerato, si indignino e si inalberino, facendo sfoggio e abuso del termine “Camerata”.
Bene ha fatto la moderazione di Pol a chiudere un thread che, a tutti gli effetti, risultava diffamatorio sia per la Cosnil, un sindacato fra l’altro di area, che riunisce migliaia di lavoratori, fra cui moltissimi veri Camerati che lavorano duramente nelle fabbriche, nei cantieri, sulle strade, e ovunque sia il loro posto di lavoro, per riuscire ad arrivare a fine mese e sfamare le loro famiglie, e Nuova Destra Sociale, uno dei pochi partiti di area che si dimostra in crescita e che, soprattutto, porta avanti concrete battaglie politiche.
Non dico questo perchè ho in tasca la tessera di quel partito. Avrei fatto lo stesso discorso se fossero stati oggetto di simili attacchi altri partiti o movimenti, da Forza Nuova a Fiamma Tricolore, da Casapound a Sinistra Nazionale.
Si può appartenere a diversi movimenti e si può fare riferimento a diverse sigle, ma, fra chi crede in certi Ideali e certi Valori, e dedica la maggior parte della propria giornata alla politica, senza peraltro ricavarne soldi, ma solo sudore, impegno e sacrificio, ci deve essere sempre un valore assoluto e irrinunciabile: il rispetto.
Paradossalmente, leggendo comunicati e interventi scritti da comunisti (nostri avversari politici, quindi), per quanto possano essere pesanti e affilati nei confronti dei partiti e dei movimenti della nostra area, non posso fare a meno di notare che in essi non manchi quasi mai il rispetto. Lo stesso rispetto che poteva nutrire Berlinguer verso Almirante. Quel rispetto che, invece, raramente vedo fra di noi.
Sinceramente non credo, riferendomi sempre alla diatriba di questi ultimi giorni, che vengano fatte delle denunce. Lunedì 27 ottobre si riunirà la Direzione Nazionale di NDS, e so che si parlerà anche di questo. Io mi impegnerò personalmente affinché da NDS non parta alcuna denuncia, riconoscendo il fatto che si è trattato soltanto della satira di alcuni ragazzi. Ma chiedo a questi ragazzi di comprendere il senso di questo mio intervento e di rilettere sul concetto del rispetto fra Camerati (se tali si considerano).
Per quanto riguarda la Cosnil, una decisione in tal senso spetterà ai loro dirigenti. Io non ho voce in capitolo e della Cosnil non faccio parte. Posso solo limitarmi a fare un appello al dialogo, perchè non servirebbe a niente denunciare dei ragazzi che stanno dietro a una tastiera.
Un vecchio militante