



Posta le dichiarazioni di un "personaggio" alla volta, altrimenti non leggono, è risaputo...
Comincio io...
Umberto Bossi: “Sulle tangenti auguriamo al giudice Di Pietro di andare avanti a tutta manetta. Senza la Lega, ora Di Pietro sarebbe in un pilastro di cemento armato” (Ansa, 20-12-92). “Berlusconi sbaglia ad accusare i giudici di averlo colpito in base al principio della responsabilità oggettiva. Se così fosse, avrebbero dovuto avvisarlo già molti mesi fa, quando sono stati inquisiti i primi uomini Fininvest” (il Giornale, 23-11-94).






E i comunisti quanto han rubato? Da chi prendevano i soldi? Come mai han chiuso quasi tutte le sedi sino a vendere il Bottegone e a non aver più un giornale decente? Ricordate che aveva Paese Sera e l'Unità? Il primo, fra l'altro, quando era diretto da un fine intellettuale come Tomaso Smith, era veramente ottimo, anche se non condivisibile. Ma Smith capì troppe cose del comunismo e se ne allontanò. Per prospettare con altri grandi resistenti
(Pacciardi, Caronia, Cadorna, Vinciguerra, Morea, Spallicci, Rossi Longhi ecc) la necessità di una Nuova Repubblica, presidenziale.





