

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


e di fronte al fluttuare delle preferenze ogni appello al supposto criterio dirimente che consentirebbe di discernere la qualità dei giudizi di valore è pretesto manipolatorio per tirare dalla propria parte chi fosse impressionabile a rinunciare alle suggestioni che lo dividevano da noi e aggregarsi alle nostre




il problema è che a leggere sono dei nerd abituati a leggere mentre forse in un pubblico di buffoni che si fanno impressionare dalla sparata baldoriante il gioco magari funziona meglio


Il fatto stesso che i pogrom dilaghino testimonia il fatto che tutto si regga in funzione dei numeri.
Nel momento in cui, in un determinato contesto storico e geografico, una pratica viene considerata dalla maggioranza come legittima, in quello stesso contesto verrà messa in atto.
E questo andrà avanti finchè un intervento interno o esterno non modificherà nuovamente i rapporti di forza.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena




io e Giò pensiamo la stessissima cosa sulle implicazioni del relativismo, solo che lui immagina che abbracciare i suoi valori conduca a premi e calpestarli conduca a punizioni, cosa che KingZorc non può dire per cui buonanotte KingZorc confida che l'armonia prestabilita non ti ponga nella condizione di predicare la Cosa Giusta da Fare agli sbagliati




Eppure la cosiddetta "morale occidentale" prevederebbe che sia giusto accogliere i profughi


I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control