We love Vulvia


We love Vulvia
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




ricorderò per sempre un caso.
mia moglie (all'epoca era la mia morosa) lavorava in un laboratorio (non credo lo stesso di cui si è parlato qualche messaggio fa). c'era un collega coetaneo, simpatico, con cui parlava volentieri.
un giorno lui ha osato dire alla sua ragazza che lavorava con una collega simpatica. da quel momento questa è impazzita. è addirittura andata a parlare con mia moglie (mai vista prima) per "marcare il territorio", mettendola in imbarazzo che ancora adesso se ci pensa ci rimane male, anche perché da quel momento il collega è stato alla larga.












A 4 anni ho iniziato a praticare il karate, e nel gruppo degli allenamenti c'era un bimbo di 6 anni con cui ho stretto amicizia, e siamo rimasti in amicizia per tutto il percorso agonistico, dunque 10 anni circa.
Appena abbiamo smesso ci siamo continuati a sentire e a salutare per la strada, ovviamente.
Un giorno, di sabato sera, lui era in macchina e io stavo scendendo di casa, mi vede, fa una piccola sclacsonata com'è uso a Campobasso e abbassa il finestrino per salutarmi accostando.
In quel momento vengo quasi afferrata per i capelli da una pazza che era nella macchina dietro e che identifico come morosa.
No, ma fatevi curare.


Oppure un'altra volta:
Avevo bisogno di un dispositivo per una conferenza di organizzazione a un compagno della segreteria che fa il giurista.
Siccome non me lo inviava ho iniziato a cercarlo su FB e via telefono per sollecitarlo, era davvero urgente. Ovviamente eravamo anche amici, quindi su FB ero amichevole e tranquilla, scherzavo.
Alla seconda telefonata che gli faccio mi risponde la fidanzata e mi prende quasi a parolacce.
Curatevi\2