Cmq prima di parlare di questa base bisogna vedere i russi come hanno intenzione di usarla.
Qualunque sia il suo utilizzo io parto dal concetto che questa base rafforzerà la posizione internazionale di Gheddafi,cosa che nn mi piace per niente (e parlo da italiano)


Mi trovo pienamente d'accordo. Gheddafi continua a rompere le balle al nostro paese per "danni coloniali". (l'Unica strada che hanno in Libia gliel'abbiamo costruita noi, poichè lui il denaro lo spende per comprare missili SCUD). Una base russa in Libia a mio avviso provocherà tensione nel Mediterraneo.
Ma certo!
Gheddafi è una figura scomoda per l'Italia perchè tra ricatti di immigrazione incontrollata e ricatti energetici è riuscito già una volta a sottometterci e bucarci le finanze,cosa intollerabile sia dal punto di vista economico (l'Italia ha ben altri problemi molto più importanti) sia dal punto di vista storico (se la G.B dovesse risarcire tutti i paesi che ha occupato Brown si troverebbe a dover ipotecare l'isola),ma purtroppo abbiamo per cosi dire le mani legate.
A questo punto veder cosi rinforzata la figura di Gheddafi è cosa che non mi piace affatto perchè se la base russa si traformerà in una vera e propria base difensiva della Libia anche un eventuale minaccia militare italiana alla Libia (in casi estremi) verrebbe vanificata.
Per l'Occidente poi è cosa ugualmente negativa sempre per lo stesso motivo.
La Libia può avere più campo d'azione protetta dall'ombra russa fino a provocare magari qualche crisi mediterranea.
Le mie sono ovviamente congetture valide solo nel caso la base russa diventi una base seria e attrezzata,cosa ancora da vedere.


Mbl92 hai perfettamente ragione. Ma come hai detto siamo ostaggi energetici della Libia. Senza il gas e il petrolio di Gheddafi ci ritroveremmo in un bel guaio. Nulla toglie però, che Gheddafi sia abilissimo nello sfruttare questa sua posizione. E noi, deboli lecchini gli concediamo la costruzione di un autostrada in cinque anni (la nostra A3 è ancora in costruzione). Se Gheddafi dovesse alzare la cresta, per noi italiani in primis sarebbe un bel guaio. Ma ormai quel che è fatto è fatto. L'importante è non abbassare la guardia di fronte ad un paese che non è certo la perla della democrazia.


ma chi l'avrebbe detto ?
una nuova guerra fredda nel 2008 quasi 2009


Mbl92 Frattini non lo farà mai. L'Italia non ha il coraggio di chiedere chiarimenti o criticare la Russia. La questione georgiana insegna. Tutti i paesi europei hanno condannato all'unanimità l'invasione (perchè di invasione si è trattato) alla Georgia. L'Italia è stata l'unica voce fuori dal coro... Berlusconi non vuole rovinare "l'amicizia" che ha con Putin. E questi sono i risultati!


Putin non ascolterà mai l'Italia in questo caso. A lui non interessa minacciare il nostro paese direttamente, ma la NATO nel suo insieme. Da quando Stati Uniti e alcuni paesi europei hanno riconosciuto il Kosovo la politica estera russa è cambiata. Con l'istallazione dello Scudo Antimissile poi, i rapporti tra NATO e Federazione Russa sono ai minimi storici. Mosca vuole farsi sentire. Tu parli di servitù; è proprio quello a cui mi riferivo io. Criticare la Russia significa perdere il petrolio! Non lo faranno mai... Fidati..