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iannis
I candidati spendibili ormai sono tanti.
Nelle europee Forza Italia ha avuto un rapporto voti di preferenza- voti al partito altissimo, ovvero chi votava FI non lo faceva solo per il partito, ma anche perchè c'era un candidato del territorio da votare. Questo dal 2000 circa in poi. E soprattutto al Nord, dove è accaduto che FI avesse più voti alle amminitrative che alle politiche o alle europee in alcune zone, coem al città di Milano o la provincia di Pavia, dove ha assorbito la DC di un tempo con i suoi notabili.
Quindi la paura di Silvio è al massimo per il Sud, credo, dove le preferenze forse favorirebbero altri, ma soprattutto è perchè vuole, purtroppo, controllare chi va in Parlamento e non vuole primedonne (da qui il siluramento di Formigoni e Pisanu per il governo, e l'inserimento di Gelimini o Alfano).
Lo trovo sbagliato, ma per favore non ripetiamo il mantra dell'uninominale che sarebbe meglio perchè pochissimi votavano per la persona, tra l'altro imposta da Roma, e se il cdx aveva meno voti al maggioritario era perchè c'erano più elettori che votavano solo lì e non al proporzionale (e votavano Ulivo) e perchè l'elettore moderato è meno intruppato e si presentavano varie sigle locali che disperdevano il voto maggioritario (dalla Lega Alpina Lumbarda ai pensionati)
E come mai? E come mai votavano Ulivo? :confused:
Quanto alla dispersione mi pare che le liste civetta le abbia presentate anche il cdx...
PS le amministrative del 2005 (quindi DOPO IL 2000...) non mi pare he siano andte molto bene per il cdx..:rolleyes:
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Originariamente Scritto da
beppe2
E come mai? E come mai votavano Ulivo? :confused:
Quanto alla dispersione mi pare che le liste civetta le abbia presentate anche il cdx...
PS le amministrative del 2005 (quindi DOPO IL 2000...) non mi pare he siano andte molto bene per il cdx..:rolleyes:
AL Nord nel 2005 FI non andò male, in alcune zone ebbe più voti che nel 2006, quando invece recuperò molto al Sud.
Cmq ripeto: molti elettori ulivisti non si riconoscevano nei partiti e votavano solo al maggioritario, mentre c'erano molte liste, non civetta, ma reali di area centro e destra che si presentavano con candidati locali solo in alcune zone magari (ad es Cito al Sud) e solo nel maggioritario, soprattutto al Senato e lì attiravano voti di cdx.
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LISTE BLOCCATE E BUGIE
Il motivo addotto da San Silvio per sostenere le liste bloccate è un insulto per la residua intelligenza degli italiani.
"LUI" dice che si tratta di mandare in Parlamento dei competenti, ... ma, in tutta Italia, il SUO PDL non ha 74 competenti da mettere in lista? ... e pensa che, in caso di elezioni con preferenze, la gente sceglierebbe i peggiori di quei 74?
Io non sono pregiudizialmente anti-berlusconiano, ma questa spiegazione la prendo come un preciso e diretto insulto alla mia ed alla comune intelligenza degli italiani!.
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Originariamente Scritto da
novizio
Dunque niente preferenze a quanto sembra. Gli eletti che andranno a Strasburgo saranno nominati dalle segreterie dei partiti - anche quelle del piddì, ovviamente - con buona pace di quanti si stracciano le vesti parlando di involuzione democratica o di deriva fascista.
Silvio dice che vuole gente competente (e come dargli torto visti certi precedenti alla Lilly o alla Sant'Oro?), i detrattori (che pure utilizzeranno le norme di quella legge "vergogna") dicono che i nominati (quelli del neo-Duce Silvio, non i loro) sono scelti in base a criteri di fedeltà in questo sminuendo il loro valore professionale.
I soliti giochetti ipocriti...
E raccontano ai gonzi anche bugie: "In nessun Paese del mondo esiste una legge così..." Bla, Bla... Bugie che poi i soliti giornalisti con il lecca-lecca si incaricano di divulgare al popolo bue.
Poi si scopre che Germania, Grecia, Portogallo e Spagna hanno un sistema elettorale altrettanto "vergognoso" come il nostro. Ma i lecca-lecca non lo dicono.
A me, personalmente, di tutte queste chiacchiere non frega niente. Da sempre le segreterie hanno proposto i loro candidati chiamando gli elettori a votarli. E quelli votavano, competenti o meno che fossero.
Ma vuoi mettere dare all'elettore l'illusione di poter decidere lui il destino della nazione? In pratiche chi oggi critica le liste bloccate vuole restituirci l'illusione.
Molte grazie.
Poi succedeva che l'eletto, una volta posato il culo sulla poltrona e constatato che stava dalla parte dei perdenti, in ragione del fatto di essere stato eletto senza vincolo di mandato decideva magari di tradire gli elettori del suo collegio per andare a far bisboccia con quelli della parte vincente.
Beh, era una bella presa per i fondelli, no?
Dico "era" perché mi pare che da un paio d'anni in qua, grazie o a causa della legge vergogna, questi salti della quaglia siano grandemente diminuiti se non del tutto scomparsi.
Allora, forse, si può dire che non tutto il male vien per nuocere?
Speriamo che si muovano a toglierle queste preferenze, così professionisti del calibro della Carfagna, di Dell'Utri, e Previti (giuro, non ricordo se è di nuovo eleggibile o meno) potranno entrare di diritto pure a Bruxelles. A proposito, anche per le europee hanno intenzione di mettere in lista Andrea Verde?
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Questi qui si scaldano per niente. Pensano, e credono, e sono convinti che qualcuno gli abbia scippato chissà quale diritto o potestà di decidere il futuro del Paese. Bravi a dare lezioncine agli altri ma capacità di ragionare Zero...
Credono di poter decidere loro - perché così dice il segretario più democratico d'Italia spalleggiato dal suggeritore figliol-prodigo abruzzese - i candidati da mandare in Euro-peretta.
Domanda: Ma quando mai gli elettori hanno avuto questa facoltà?
DA SEMPRE, da quando ho avuto possibilità di capirne qualcosa, proporzionale o maggioritario cambia niente, SONO LE SEGRETERIE DEI PARTITI A SCEGLIERE I CANDIDATI DA PROPORRE AGLI ELETTORI.
DA SEMPRE!
Quando arriva il momento del voto ecco il candidato, inviato dalla segreteria provinciale, presentarsi bello e sorridente nel collegio a offrire cene e risotti e salamelle ai vari industrialotti, commercianti e attivisti in genere.
NE VIENE UNO...! Mica si presentano nel collegio Tizio, Caio e Sempronio di Forza Italia o del Piddì... Ne arriva UNO SOLO, inviato ovviamente dalla segreteria, che ha deciso che quello lì è il meglio che c'è.
In barba al desiderio o alla pia illusione degli elettori di POTER SCEGLIERE LORO.
Naturalmente gli aspiranti candidati di un collegio all'inizio sono in genere più d'uno e una certa lotta interna per primeggiare c'è sempre. Ma è una lotta intestina che all'esterno viene in genere percepita solo dagli attivisti legati all'uno o l'altro candidato.
Alla fine, però, è sempre il Segretario Provinciale che prende la decisione quando questa, talvolta, non arriva da più in alto (basti ricordare l'intervento di Fassino, mi sembra, su certa proposta di candidatura in Sicilia per non parlare sempre di quel sordido del Berlusca...) e chi non si rende conto di questa situazione sta orbitando intorno a Giove. OK?
Anzi... Siccome ci sono esigenze di equilibrio fra le varie forze dell'allenza (di dx o di sx) può capitare che la segreteria di FI ti mandi nel collegio un candidato della Lega dicendoti di turarti il naso ma che bisogna votare quello.
E gli elettori VOTANO! perché bisogna quardare al progetto generale e non a quello locale. Tanto si sa benissimo che, una volta eletto, l'Eletto se ne va a Roma e nel collegio non lo vedi più...
Per cui, al massimo, le segreterie dei partiti DA SEMPRE hanno concesso ai loro elettori la possibilità di votare. MAI DI SCEGLIERE...!!!
Ergo, che cosa andiamo a raccontare alla gente? di quale furto andiamo blaterando? SONO SOLO CHIACCHIERE, OK?
Ora, siccome a parole son bravi tutti, perché il Sig. Veltroni, il segretario più democratico d'Italia, invece di sparacchiare minchiate non si fa portavoce e paladino di un'autentica rivoluzione politica e di qui a giugno, quando ci sarà il voto per le europee, non propone le primarie per i suoi candidati?
Mica è vietato dalla Costituzione, cribbio! (eh, eh)
Lui stesso è stato scelto (si fa per dire...) in questo modo.
Il Piddì quanti candidati ha? 5, 10, 100? Gli dica: "Ragazzi, noi che siamo democratici e non fascisti come Berlusconi, dobbiamo dare l'esempio. Per cui voi andrete nei collegi e nelle circoscrizioni, vi presenterete, e vi farete valutare dai nostri elettori. Quelli che avranno più consensi li metterò nella lista bloccata voluta da quel gaglioffo del Berlusca".
Allora, signori, questo rappresenterebbe una svolta epocale invece di tante chiacchiere. E sono certo che anche il Berlusca dovrebbe adeguarsi.
Il problema è: Veltroni - o gli altri segretari in genere - sono disposti a cedere lo scettro decisionale ai loro elettori?
Se la risposta è no allora qualunque chiacchiera sulle liste bloccate è assolutamente superflua.
Ciao.
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Ah ho capito, tu sei uno a cui va bene qualsiasi nano o ballerina che Silvio gli piazza in lista, tanto il capo ha sempre ragione, anche se candida Previti.
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Originariamente Scritto da
Alex il Rosso
Ah ho capito, tu sei uno a cui va bene qualsiasi nano o ballerina che Silvio gli piazza in lista, tanto il capo ha sempre ragione, anche se candida Previti.
Ho idea, invece, che tu non abbia capito niente Silvio-dipendente come sei...
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Originariamente Scritto da
novizio
Ho idea, invece, che tu non abbia capito niente Silvio-dipendente come sei...
Invece ho capito benissimo, tu invece mi sembra abbia le idee confuse sull'esercizio del diritto di voto.
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Originariamente Scritto da
Alex il Rosso
Invece ho capito benissimo, tu invece mi sembra abbia le idee confuse sull'esercizio del diritto di voto.
Talmente confuse dall'aver capito, a differenza di te, che l'unica libertà di esprimere il mio voto (e questo succede pure a te ma non lo ammetterai mai...) consiste nel NON VOTARE il candidato che il partito mi propone/impone.
Preferisco essere confuso, ti assicuro, piuttosto che esser certo di esser libero di decidere.
Naturalmente, però, alla domanda finale nessuno risponde...
Come potreste?
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Originariamente Scritto da
novizio
Talmente confuse dall'aver capito, a differenza di te, che l'unica libertà di esprimere il mio voto (e questo succede pure a te ma non lo ammetterai mai...) consiste nel NON VOTARE il candidato che il partito mi propone/impone.
Preferisco essere confuso, ti assicuro, piuttosto che esser certo di esser libero di decidere.
Naturalmente, però, alla domanda finale nessuno risponde...
Come potreste?
Quindi non vai a votare? Che sei, un anarchico?