In breve, come il caso eclatante che fu Charles Maurras ad esempio, pur essendo atei - la fede l'abbiamo avuta, persa, ma non escludiamo di ritrovarla - siamo reazionari: riconosciamo innanzitutto il valore dell'ordinamento politico e sacrale che il cattolicesimo ha rappresentato per l'Europa, lo sfaldamento sociale della sua civiltà con la scissione avvenuta tra cristianesimo e cultura greco-latina iniziata con il protestantesimo e il deismo, e poi la cristianità del concetto di Europa e di Occidente, di europei e di occidentali, che sul piano della cultura non viene cancellata neppure dall'ateismo, nel mondo globalizzato dove resuscitano le culture dell'Oriente, dell'Africa e dell'America indiolatina che si confrontano con quella europeo/occidentale. E' un discorso più ampio, questo è più o meno per dare un'idea.
carlomartello





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