Durante la terza vigilia, assunti favorevoli auspici, il calendario del mese è stato creato, ed ora annunciato a cittadini e peregrini.
Sia noto che le None sono il quinto giorno del mese, e le Idi il tredicesimo.
Le Kalende siano giorno fasto, i giorni precedenti le None siano comiziali, le None ed il giono successivo di nuovo fasti, da quel giorno fino alle Idi si possano tenere i comizi. Le Idi siano nefaste. Il giorno dopo le Idi sia fasto, ed i successivi, fino alla fine del mese, siano comiziali.
Alle Idi chi lo voglia festeggi la dea Feronia.
Non essendo ri-costituito il collegio dei Tresviri Epulones la città, alle Idi, non potrà pranzare con Giove. Impetriamo la Dea che ciò non sia causa di disgrazia per la Repubblica.
Nei giorni fasti che tutti possano rivolgersi ai Pontefici per conoscere il diritto, e per essere assegnati al loro giudice. Che domandino quello che non comprendono di ciò che è esposto nelle bacheche pubbliche. Che attendano liberamente alle proprie faccende.
Le Idi sono nefaste. Nessuno intraprenda alcuna attività pubblica.
Nei giorni comiziali chi aspira ad essere cittadino partecipi alla pubbliche discussioni sulla ricostruzione delle assemblee del popolo. Le contiones sono tutte autorizzate, il popolo sia disciplinato. Della prima classe di censo si presentino con la toga gli uomini, con la stola le donne.
La commissione senatoria svolgerà i suoi lavori l'intero mese.
Questo è ciò che è annunciato alle Kalende del mese di November del MMDCCLXI anno a.U.c.
G. Manlius Caesar - Pontifex Maximus




