





Anche la dogmaticità dell'olocausto,o l'eroismo dei partigiani,o la legittimità dei matrimoni pederastici,o la discendenza dalle scimmie,o il dubbio supremo verso tutto ciò che sia alto,degno ,sacro.
Il problema nel giudicare qualsivoglia problema è : dove attingi le
evidenze in base alle quali esprimi il tuo giudizio.
Se il disgusto domina incontrastato allora si avrà la pseudo saggezza dei gelidi esecranti che dal fondo del nulla seminano dubbi sui cieli e certezze sugli inferi.


Certo
I ragazzini di oggi che a 12 anni sono obesi ed in balia dei media che ne fagocitano la crescita inducendoli al consumismo più sfrenato (telefonini, console, abiti firmati, merendine,ecc...) sono il fiore all'occhiello della democrazia.
p.s.: Quelle che vedi sono solo parate per il resto del tempo la vita scorreva in modo normale (si giocava, studiava e blabla...)
p.p.s.: Con Mussolini l'Italia vinse due mondiali di calcio






Ricordo ai meno rodati che nel video di Arirang (il primo) per le gigantografie cangianti sullo sfondo si è ritenuto che la soluzione del megaschermo a cristalli liquidi fosse decisamente priva di vitalità e inutilmente costosa. Si è quindi deciso di ovviare creativamente al problema usando una marea di coordinatissimi "pixel umani" che girano a mano il loro cartello monocolore con tempismo perfetto.




Non confondere la democrazia con la costruzione di una personalità forte e libera. La democrazia tende a livellare, a massificare in none di una presunta eguaglianza fra gli uomini (che non c'è), ma anche i modelli totalitari di cui al video hanno aspetti di massificazione infantile, come ad esempio il culto del "grande capo", che, in molti casi, è soprattutto un demagogo arringatore di folle piuttosto che un uomo veramente superiore. Pensa, ad esempio, ai giudizi di Ernst Junger su Hitler.


Dalla conoscenza della vita e degli uomini.
I tuoi esempi (olocausto, partigiani, matrimoni gay, discendenza dale scimmie) si diversi fra loro. Non c'è dubbio che anche nelle democrazie il potere costruisce dei miti per le masse, ma c'è anche la possibilità, per chi ha la testa libera e voglia di studiare per conto suo, di smascherarli. Il singolo che ha qualità non li lascerà mai abbindolare dalle chiacchiere della TV, dagli slogans della pubblicità. D'altra parte, il giudizio libero non significa relativismo. Già gli antichi conoscevano i valori dello Spirito, nessuna chiacchiera moderna può offuscarli, ma essi devono germogliare poco a poco soprattutto attraverso un processo di autoeducazione, non possono essere imposti dall'alto, come si insegna a far di conto.