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nord ovest
Il problema, più che di carattere politico, è di carattere culturale.
Penso siamo tutti d'accordo della necessità di restituire la sovranità al popolo invertendo la piramide del potere, trasmormando i sudditi in cittadini e i sovrani in rappresentanti.
La difficoltà sta nel fatto che sono proprio i sudditi/cittadini a non volere nei fatti rivendicare ed esercitare la propria sovranità...e questo perchè sovranità significa responsabilità, significa impegno, significa anche commettere errori. Molte persone, (troppe a mio avviso) preferiscono delegare altri ad esercitare la sovranità in loro conto...ovviamente i risultati non possono che essere quelli che noi tutti conosciamo, nonostante questo per la gente è meglio criticare l'operato dei propri governanti, piuttosto che assumersi le proprie responsabilità. PURTROPPO, anche questa è "contrattualità": io do il voto a te e mi disimpegno, tu fai quello che vuoi col mio voto assumendotene le conseguenti critiche.
L'unione (federazione) tra diverse communità hanno senso se vi è un reciproco interesse/vantaggio. In quest'ottica il progetto originario "Padania" aveva un senso, perchè univa realtà diverse, ma geograficamente e culturalmente complementari, in una confederazione dal grande potenziale economico. Allo stesso modo non vedo il reciproco vantaggio nell'unione del nord con il sud del paese. Mancano le condizioni affinchè un'unione con una parte economicamente più debole possa comunque risultare un investimento nel futuro. A condizioni diverse ( drastico ridimensionamento della criminalità organizzata e quindi della classe politica e dirigenziale attuale :-01#44) potrebbe nascere un confronto tra le parti. Occorre però considerare l'aspetto culturale, non secondo all'aspetto economico, dal momento che, a mio avviso, qualiasi patto federativo dovrebbe sempre e comunque essere sottoscritto dalle rispettive popolazioni.
secondo me stai sbagliando in modo macroscopico, gli interessi e i vantaggi sono cose che possono cambiare in qualsiasi momento (ad esempio la Germania che vorrebbe includere nella lista nera dei paradisi fiscali la Svizzera,dopo che per anni i politici tedeschi con le banche Elvetiche hanno mangiato e mangiato e mangiato e mangiato...ma con la crisi tutto cambia....).
Il rispetto e la conoscenza dei popoli vicini questa è l'unica via d'uscita.
Almeno questa è la mia opinione.
Altrimenti bisognerà affrontare sempre le stesse problematiche diverse forse nella forma ma uguali nella sostanza.
Con il solo materialismo è impossibile creare una reale unione di intenti.
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Gulliver'sTales
gli interessi e i vantaggi sono cose che possono cambiare in qualsiasi momento
Esatto, guarda che ne sono convinto anch'io. Non a caso definisco il contratto di tipo federativo come mutabile nel tempo e rescindibile qualora un qualsiasi contraente non ritenesse più vantaggioso l’accordo.
L'opinione espressa su un'ipotetica italia federale era del tutto personale e riferita alle condizioni attuali, ma ho specificato che con condizioni diverse avrei anche potuto considerare l'ipotesi (per me oggi lontana) di una federazione tra nord e sud.
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Gulliver'sTales
Le tue parole sono un monumento alla demagogia e al politichese
mi dispiace dirlo ma questa volta non sono d'accordo con te e ripeto mi dispiace perchè ho letto altre volte tuoi commenti su questo forum ed erano di tutt'altro livello.
Spero solo che questo sia dovuto ad una leggittima diffidenza verso coloro che non la pensano come te.
e ti assicuro che non sono "Rosso".
P.s. Comunque tu rimani sempre uno/a dei forumisti che leggo più volentieri su questo incredibile forum.
Ma vedi, non mi pare il caso di farne una questione personale tra forumisti, nè di "dispiacersi" se non si è d'accordo con altre idee e opinioni : credo sia un evento abbastanza frequente e naturale.
E' che ai fini della discussione mi pare utile parlare di cose concrete.
Il fatto è che dici delle cose che secondo me sono completamente svincolate dai fatti: parli di "lontananza" del mondo politico dalla gente e non vedi che nel momento attuale la gente in italia è molto vicina ai politici locali (al nord s'intende, al sud la questione è molto diversa); parli di "fazioni", su cui sono stati costruiti potentati economici: esattamente a cosa ti riferisci?
Parli di un'opinione pubblica frammentata, a me sembra che non sia mai stata più compatta ,nel senso che la maggior parte del paese ha ben chiaro quali riforme dovrebbero essere fatte e sempre più persone hanno chiaro dove sono i privilegi, che si annidano nel settore pubblico così come in una parte del settore privato ultraprotetto.
Dunque mi piacerebbe sapere in modo preciso, e non vago e superficiale, a cosa alludi, perchè altrimenti il monumento alla demagogia lo stai facendo tu...:rolleyes:
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nord ovest
Esatto, guarda che ne sono convinto anch'io. Non a caso definisco il contratto di tipo federativo come mutabile nel tempo e rescindibile qualora un qualsiasi contraente non ritenesse più vantaggioso l’accordo.
L'opinione espressa su un'ipotetica italia federale era del tutto personale e riferita alle condizioni attuali, ma ho specificato che con condizioni diverse avrei anche potuto considerare l'ipotesi (per me oggi lontana) di una federazione tra nord e sud.
Io non parlo di Nord e Sud Est oppure Ovest io parlo di una stabilità e pace sociale che non credo sia attuabile attraverso un tipo di conttratto federativo di questo genere visto che il gioco degli interessi non è così facile da sciogliere dopo che un determinato potere sia riuscito ad insediarsi in un territorio e nel suo tessuto sociale diventa molto difficile riuscire ad estirparlo e cambiare le "carte in tavola..".
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novis
Ma vedi, non mi pare il caso di farne una questione personale tra forumisti, nè di "dispiacersi" se non si è d'accordo con altre idee e opinioni : credo sia un evento abbastanza frequente e naturale.
E' che ai fini della discussione mi pare utile parlare di cose concrete.
Il fatto è che dici delle cose che secondo me sono completamente svincolate dai fatti: parli di "lontananza" del mondo politico dalla gente e non vedi che nel momento attuale la gente in italia è molto vicina ai politici locali (al nord s'intende, al sud la questione è molto diversa); parli di "fazioni", su cui sono stati costruiti potentati economici: esattamente a cosa ti riferisci?
Parli di un'opinione pubblica frammentata, a me sembra che non sia mai stata più compatta ,nel senso che la maggior parte del paese ha ben chiaro quali riforme dovrebbero essere fatte e sempre più persone hanno chiaro dove sono i privilegi, che si annidano nel settore pubblico così come in una parte del settore privato ultraprotetto.
Dunque mi piacerebbe sapere in modo preciso, e non vago e superficiale, a cosa alludi, perchè altrimenti il monumento alla demagogia lo stai facendo tu...:rolleyes:
Perchè dovrei fare demagogia? non faccio politica e non voto nemmeno in italia però riconosco quando qualcuno parla attraverso la bocca del proprio partito e non attraverso la propria.
A nord i partiti politici sono vicini alle problematiche della gente? ma dove nei suoi sogni forse...(senza offesa naturalmente...)
Ma lei è sicura di quello che dice?
Vogliamo parlare del federalismo in salsa Calderoli?
Dei miliardi che andranno a Roma "capitale"?
Oppure a Catania?
Vogliamo parlare di come "voooola" Malpensa?
ecc.
Lei parla di dipendenti statali come se non sapesse che nessun partito politico di nessun colore toccherà mai veramente un serbatoio di voti come possono essere quelli del "servizio" pubblico italiano dove ogni partito ha la sua bella roccaforte con il suo bel tornaconto...
(continua..)
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Gulliver'sTales
Perchè dovrei fare demagogia? non faccio politica e non voto nemmeno in italia però riconosco quando qualcuno parla attraverso la bocca del proprio partito e non attraverso la propria.
Scusa, ti inalberi se qualcuno ti dice che stai facendo demagogia ma tu puoi accusare di demagogia gli altri senza problemi? dall'alto di quale pulpito?
Evidentemente non sei in grado di riconoscere un bel niente, perchè nemmeno io ho mai fatto politica nè parlo per bocca di nessun partito di riferimento.
Demagogia tra l'altro in italiano significa "accattivarsi il favore delle masse popolari con miglioramenti economici e sociali difficilmente realizzabili"; hai usato un termine a sproposito.
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Gulliver'sTales
A nord i partiti politici sono vicini alle problematiche della gente? ma dove nei suoi sogni forse...(senza offesa naturalmente...)
Ma lei è sicura di quello che dice?
Vogliamo parlare del federalismo in salsa Calderoli?
Dei miliardi che andranno a Roma "capitale"?
Oppure a Catania?
Vogliamo parlare di come "voooola" Malpensa?
Si, sono proprio sicura, la politica a livello locale attualmente è un punto di riferimento nei confronti del potere centrale, ovviamente entro i limiti propri di qualsiasi corpo politico a qualsiasi latitudine. O mi vuoi dire che in altri paesi i politici sono esenti dalle critiche dei rappresentati? neanche in Svizzera...
Tutte le questioni citate attengono alla politica dello stato centrale...c'è una leggerissima distinzione tra le due cose; mi pareva fosse abbastanza scontato su questo forum non citare la politica dello stato centrale come esempio di buona politica .
Quanto al "federalismo in salsa Calderoli", è un argomento troppo serio per essere trattato qui.
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Gulliver'sTales
Lei parla di dipendenti statali come se non sapesse che nessun partito politico di nessun colore toccherà mai veramente un serbatoio di voti come possono essere quelli del "servizio" pubblico italiano dove ogni partito ha la sua bella roccaforte con il suo bel tornaconto...
(continua..)
Questo è un discorso del tutto diverso da quello che attiene alla coscienza e alla compattezza dell'opinione pubblica a cui avevi alluso.
Anche i sassi in italia sanno che i dipendenti pubblici sono nella stragrande maggioranza meridionali, e che i partiti politici per vincere le elezioni devono prendere anche voti al nord...ma a chi è straconvinto che i problemi dei popoli della penisola siano gli stessi dalle Alpi alla Sicilia, questo che cosa può importare?
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Gulliver'sTales
Quanti "italiani" conoscono o almeno hanno una basilare conoscienza del variegato e fertile mondo dei movimenti independentisti del Nord?
Quale è stato il contributo della Lega in merito alla causa indipendentista?
Gli "italiani" sono veramente a conoscienza di cosa siano correnti di pensiero politico come l'Etnonazionalismo,Econazionalismo oppure semplicemente cosa sia il Federalismo (non quello mediatico ovviamente)?
Vi ringrazio.
Pochi di loro. Potrei capire che persone residenti in una regione non conoscano i movimenti autonomisti/indipendentisti di un'altra,ma la cosa grave è che non conoscono neanche quelli della loro zona.
Io attualmente vivo in Veneto,devo dire che i veneti miei coetanei sanno poco dell'identità veneta e dubito che siano a conoscenza dell'indipendentismo veneto.
La nozione di federalismo (qua mi riferisco a tutta l'Italia) è più diffusa,per fortuna,ma non quanto vorrei.
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Gulliver'sTales
Quanti "italiani" conoscono o almeno hanno una basilare conoscienza del variegato e fertile mondo dei movimenti independentisti del Nord?
Quale è stato il contributo della Lega in merito alla causa indipendentista?
Gli "italiani" sono veramente a conoscienza di cosa siano correnti di pensiero politico come l'Etnonazionalismo,Econazionalismo oppure semplicemente cosa sia il Federalismo (non quello mediatico ovviamente)?
Vi ringrazio.
Ma la stessa domanda puoi porla riferita ai movimenti del sud tirolo, quanti italiani li conoscono? eppure ottengono di più con un centesimo dei voti della lega.
Il punto è che agli italiani non interessano i movimenti veneti ed è giusto così, noi non dobbiamo farci conoscere da tutta Italia, ma solo dal veneto o la regione di riferimento.
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Gulliver'sTales
Perchè dovrei fare demagogia? non faccio politica e non voto nemmeno in italia però riconosco quando qualcuno parla attraverso la bocca del proprio partito e non attraverso la propria.
A nord i partiti politici sono vicini alle problematiche della gente? ma dove nei suoi sogni forse...(senza offesa naturalmente...)
Ma lei è sicura di quello che dice?
Vogliamo parlare del federalismo in salsa Calderoli?
Dei miliardi che andranno a Roma "capitale"?
Oppure a Catania?
Vogliamo parlare di come "voooola" Malpensa?
ecc.
Lei parla di dipendenti statali come se non sapesse che nessun partito politico di nessun colore toccherà mai veramente un serbatoio di voti come possono essere quelli del "servizio" pubblico italiano dove ogni partito ha la sua bella roccaforte con il suo bel tornaconto...
(continua..)
Nella tua analisi hai tralasciato una cosa che forse non conosci: ieri sera ho sentito che stanno preparando una bozza di legge per fare la regione Lazio a statuto speciale. Dopo i 500 milioni di euro annui per Roma capitale, sanno di poterlo fare, ed appena si sono accorti della puppa in termini di miliardi che ricevono le regioni a statuto speciale, giustamente la vogliono anche i laziali che, avendo le stanze del potere a portata di mano, sanno di poter ottenere il provvedimento che li coprirebbe d'oro. Mi immagino che anche questa volta la Lega darà il suo consenso in armonia con quanto ha fatto con Roma capitale. E noi, beoti, saremo obbligati a pagare senza che possiamo difenderci. E' vero che gli interessi cambiano, ma sempre e solo a favore di chi ha il coltello dalla parte del manico. E la Lega, oggi, non avendo alcuna idea del tipo di stato che vuole, è fra questi. Forse facendo così spera di ricevere in premio che anche la Lombardia abbia lo statuto speciale e poi sarà la volta del Veneto. Così le regioni non a statuto speciale dovranno mantene quelle, sempre più numerose, a statuto speciale. Certo, ragionando come fanno alcune persone su questo 3ad, la cosa non mi sorprende più di tanto. Eppoi niente timore: ci sono loro che faranno la rivoluzione!:-0008n
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Originariamente Scritto da
novis
Scusa, ti inalberi se qualcuno ti dice che stai facendo demagogia ma tu puoi accusare di demagogia gli altri senza problemi? dall'alto di quale pulpito?
Evidentemente non sei in grado di riconoscere un bel niente, perchè nemmeno io ho mai fatto politica nè parlo per bocca di nessun partito di riferimento.
Demagogia tra l'altro in italiano significa "accattivarsi il favore delle masse popolari con miglioramenti economici e sociali difficilmente realizzabili"; hai usato un termine a sproposito.
Si, sono proprio sicura, la politica a livello locale attualmente è un punto di riferimento nei confronti del potere centrale, ovviamente entro i limiti propri di qualsiasi corpo politico a qualsiasi latitudine. O mi vuoi dire che in altri paesi i politici sono esenti dalle critiche dei rappresentati? neanche in Svizzera...
Tutte le questioni citate attengono alla politica dello stato centrale...c'è una leggerissima distinzione tra le due cose; mi pareva fosse abbastanza scontato su questo forum non citare la politica dello stato centrale come esempio di buona politica .
Quanto al "federalismo in salsa Calderoli", è un argomento troppo serio per essere trattato qui.
Questo è un discorso del tutto diverso da quello che attiene alla coscienza e alla compattezza dell'opinione pubblica a cui avevi alluso.
Anche i sassi in italia sanno che i dipendenti pubblici sono nella stragrande maggioranza meridionali, e che i partiti politici per vincere le elezioni devono prendere anche voti al nord...ma a chi è straconvinto che i problemi dei popoli della penisola siano gli stessi dalle Alpi alla Sicilia, questo che cosa può importare?
mi inalbero? pfff...
Ma cosa vuol fare il vecchio giochetto politico delle "tre carte" con me?
sono troppo vecchio e ne ho viste troppe per cadere in trucchetti simili...
Demagogia è la parola perfetta per descrivere le sue parole
stia calma non si agiti che tanto sfogare le proprie frustrazioni sugli altri non serve a nulla.
Ma cosa crede che la gente è idiota?
crede veramente che con qualche sagra e qualche promessa di un impiego della gente locale in concorsi pubblici possa risolvere veramente i problemi?
crede veramente che da quando la TV non parla più degli immigrati questi non entrano più in Italia ?
Senta se lei è convinta di quello che dice io non posso che augurarle buona fortuna...
Saluti.