Il Congresso di POL
vista l’indifferenza che la Società Italia di Navigazione ha mostrato nei confronti del Capitano Piero Calamai, la sua emarginazione da parte di questa e il trattamento irrispettoso mostrato, e
vista la scarsa tenuta in considerazione delle vittime e dei sopravvissuti
considerato l’affondamento del transatlantico italiano Andrea Doria avvenuto in data 26 Luglio 1956 dopo la collisione con il transatlantico svedese Stockholm
riconosciute le colpe dell'inesperto terzo ufficiale della Stockholm, Carstens-Johannsen, unico ufficiale sul ponte di comando al momento della collisione a mal interpretare i tracciati radar e a sottostimare la distanza tra le due navi a causa di un'errata regolazione del radar e che il timoniere della Stockholm era notevolmente inesperto ed era costretto a correggere continuamente la rotta
ritenuto ingiusto il trattamento ostile nei confronti del Capitano Calamai e il trattamento ingiustamente innocentista nei confronti del capitano della Stockholm e l’ingiusta colpa attribuita dall’opinione pubblica all’equipaggio italiano
condivisi studi recenti e simulazioni computerizzate svolte dal capitano Robert J. Meurn della Accademia della Marina Mercantile degli Stati Uniti, per conto della stessa Accademia e in parte basate anche sulle scoperte di John C. Carrothers e che già nel 1957 un'inchiesta del Ministero della Marina Mercantile italiana era giunta alla stessa conclusione
auspica che le generazioni future riabilitino la figura del Capitano Piero Calamai, prode coraggioso che sacrificando il piroscafo ha contribuito a salvare la quasi totalità dei passeggeri trasportati, e che vengano ricordate le sue virtù. Auspica inoltre che il ricordo del transatlantico Andrea Doria non svanisca mai e che si ricordi sempre lo spirito altruistico del Cap. Calamai nei decenni avvenire.




