da titolo


da titolo
go home yankee de mierda!
Il cervello distrutto dalla cocaina di quell'uomo non è in grado di fare molto meglio..


lui la cocaina la mastica (cosi' ha detto) ed è tutta un altra cosa...


ecco cosa pensa Chavez di Obama:
"L'APPELLO DI CHAVEZ. Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha rivolto un appello al candidato presidenziale Barack Obama ad assumere una posizione "compatibile con il momento storico che vive il mondo" per rispondere alle speranze di pace. Lo scrive l'agenzia di stampa venezuelana Abn. Inaugurando ieri i lavori di costruzione del nuovo aeroporto di Barinas, capitale dell'omonimo Stato venezuelano, Chavez ha detto fra l'altro: "Fin da ora invio segnali al nero, a colui che sta per diventare presidente degli Stati Uniti, e lo faccio da qui, dove siamo di razza indigena, nera, sudamericana e caraibica". "Non chiedo a Obama - ha proseguito - di trasformarsi in un rivoluzionario o in un socialista, ma solo di assumere una posizione compatibile con la storia del mondo, e che ascolti sia il mandato morale ed etico che questo tempo richiede sia il mandato delle Nazioni Unite". "Volesse il cielo che - ha ancora detto - Obama voglia ascoltare la voce dell'Onu revocando l'embargo a Cuba, ritiri le truppe dall'Iraq e restituisca la pace al suo popolo, e che cessino le minacce nei confronti dell'Iran e del Venezuela". Mancando "appena 48 ore" da un voto che "trasformerà in presidente questo nero di origine africana - ha concluso - ribadisco che sono disposto a sedermi per conversare con lui con gli unici criteri della parità e del rispetto" e "davvero spero che si possa entrare in una fase nuova rispetto alle nostre divergenze". "Lui deve sapere - ha concluso - che io non sono un tiranno, deve sapere che non costituisco alcuna minaccia per gli Stati Uniti".
http://unionesarda.ilsole24ore.com/p...ontentId=48875


mi sembra un discorso ben bilanciato

